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Gazzetta - Suso: “Ecco come possiamo battere la Juventus, voglio rinnovare con il Milan. Montella? Con lui sto davvero bene”

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
mercoledì 21 dicembre 2016, 07:55Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
21.12.2016 07:55Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Tra i grandi protagonisti di questa prima parte della stagione del Milan c’è sicuramente anche Suso, il quale è diventato un titolare inamovibile con Vincenzo Montella in panchina. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, lo spagnolo ha speso belle parole per il tecnico milanista: “Al Liverpool non c’erano i presupposti per andare avanti e io avevo bisogno di un’opportunità. Ecco perché ho scelto il Milan, che per me è un top club europeo. All’inizio è stata dura, poi questa opportunità mi è stata data, grazie a Montella. Il mister è uno che non ha paura di rischiare, gestisce ottimamente il gruppo e dà opportunità a tutti. Personalmente mi ha sempre dato fiducia, con lui sto davvero bene. Il suo stile è come il mio stile, e la cosa mi agevola. Lui è uno che non ha paura di far giocare i giovani, cosa che per i tecnici è sempre abbastanza difficile. E’ bello guardarsi intorno e vedere compagni giovani, ma va detto che se lavori bene l’età è solo un numero e non si vede”.

VERSO LA SUPERCOPPA - Dopo aver trascinato il Milan in questa prima parte di campionato, Suso spera ora di poter fare lo stesso venerdì nella finale di Supercoppa contro la Juventus: “E’ senz’altro la partita più importante della mia carriera. Dopo vengono la finale europea e il debutto in Premier League con la maglia del Liverpool: fu contro lo United, un’emozione pazzesca. L’unica ricetta che conosco per battere i bianconeri è restare concentrati 90 minuti, altrimenti è impossibile. Se sbagli ti puniscono subito. E se hai l’opportunità di segnare, non puoi permetterti di sbagliare. A livello tattico occorre stare molto compatti e stretti perché hanno attaccanti che giocano fra le linee. Fino ad ora la Juve ha dimostrato di essere la più forte, ma in campionato abbiamo vinto noi. Averli sconfitti dà molta fiducia e anche qualche indicazione in più su come affrontarli. Ma se devo essere onesto, partono un po’ più favoriti, e io lo preferisco perché in questo modo noi saremo ancora più motivati e la pressione sarà su di loro. Noi, nonostante non si vinca da due partite, ma avendo giocato bene, paradossalmente arriviamo alla Supercoppa ancora più convinti e consapevoli della nostra forza”.

L'ANNO DELLA SVOLTA - L’attaccante esterno ha poi parlato della sua stagione e anche del suo futuro: “Speravo che questo per me sarebbe stato l’anno della svolta, e sto dimostrando che giocando con continuità può esserlo. Mi piacerebbe rinnovare il contratto (2019, ndr), se ne sta già parlando, per me non ci sono problemi. E vorrei anche la nazionale: se Lopetegui ha dato un’opportunità agli altri, perché non darla anche a me?”.

per Milannews.it

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