Il compito di Mr Stroppa: un carattere da costruire
Salvatore Trovato
Genoa-Milan 5-0. Risultato desolante, forse un po' eccessivo per i valori espressi in campo, sicuramente significativo. Giovanni Stroppa, a conti fatti, ha ancora tanto lavoro da fare, nonostante gli ottimi risultati ottenuti fin qui alla guida della Primavera. Un lavoro forse più psicologico che tecnico-tattico: c'è da forgiare col fuoco il carattere di un gruppo di giovani ancora acerbi, capaci di grandi esaltazioni e improvvisi e repentini cali di umore, magari scatenati da un gol preso in malo modo. Insomma, un aspetto da migliorare, per costruire nel migliore dei modi i campioni di domani. E' bastato un gol di Zigoni, infatti (il primo del match), per ammorbidire la vena dei rossoneri, apparsi vogliosi, determinati e decisamente superiori ai padroni di casa nei primi minuti di gioco. Poi il secondo di Boakye e il terzo, ancora di Zigoni (con la clamorosa complicità di Di Fabio), hanno fatto il resto, tagliando definitivamente le gambe a tutti. Ok, i ragazzi hanno attaccato (senza tanta convinzione, a dire il vero) fino all'ultimo minuto, nonostante il rotondo passivo, ma la differenza di atteggiamento in campo, prima e dopo il primo gol, era assolutamente evidente.
E' andata così. Una disfatta, comunque, salutare. Già, non è un errore di battitura: le sconfitte aiutano a crescere, insegnano, fortificano. Nel calcio poi, gli scivoloni sono all'ordine del giorno, l'importante è sapersi rialzare tempestivamente, cercando ad ogni costo la rivincita. Stroppa lo sa bene e proverà in ogni modo a trasmettere ai suoi ragazzi la giusta mentalità. E allora, buon lavoro mister e... un in bocca al lupo alla squadra, che, ne siamo certi, saprà riprendersi e fare ancora meglio della passata stagione.


