RobinHood già stasera può riscrivere la storia
Stefano Maraviglia
Poche ore al grande appuntamento, ancora un po' d'attesa e i nuovi arrivati potranno avere il loro battesimo in rossonero. Occhi e fari puntati su Zlatan Ibrahimovic, autentico motivo d'interesse, ma non solo lui al centro della scena. A match iniziato, dovrebbe trovare spazio l'altro diamante regalato da Berlusconi al suo Milan, il brasiliano Robinho. Il fantasista verdeoro, nei giorni scorsi si è mostrato entusiasta, tanto da voler scrivere altre gloriose pagine della storia del club (che già vanta trascorsi di assoluto prestigio). Il neo n.70 rossonero è in forma, assolutamente forte, convinto dei propri mezzi e della scelta fatta.
Un talento mai esploso completamente, ma affamato come il più volenteroso degli esordienti. Determinazione e grinta, al servizio di un Milan tanto stellare, quanto ricco di nomi smaniosi di successo. L'approdo a Milanello del duo di fuoriclasse è parso a molti come il botto, mirato più alla nomea che alla sostanza, i fatti testimoniano l'opposto. Robinho vanta un palmares al quale mancano molti traguardi da raggiiungere, stesso dicasi per Ibra che nonostante una carriera già ricca di successi, medita di aggiungere altro lustro alla bacheca personale. E' tutto pronto per il primo atto di un connubio tra stelle e blasone, Ibra avrà modo di iniziare l'intro della nuova storia milanista, a Robinho il compito del proseguo e l'aggiunta di quel: "E vissero tutti felici e contenti".


