Black-out totale, serve ripartire subito
Pietro Mazzara
Allegri era stato buon profeta ieri in conferenza stampa quando ha detto che: “Se si sottovaluta il Cesena ne usciamo con le ossa rotte”, e così è stato. Un Milan abulico ed inconcludente esce con le ossa rotte dallo stadio cesenate e con i proclami di grandeur che si infrangono come un vaso di cristallo. Il Cesena, esempio di organizzazione e di ordine tattico, non ha concesso nulla ai rossoneri, scesi baldanzosi in campo e con l’idea di avere già in tasca la vittoria. La batosta -perché di tale si tratta- dovrà essere necessariamente oggetto di profonda analisi da parte di Allegri, che dovrà essere bravo a motivare i suoi ragazzi e, soprattutto, a studiare una formula che possa dare equilibrio alla squadra.
Inoltre, sul gioco rossonero, sembra aleggiare ancora l’ombra di Ancelotti, con la squadra che cerca il palleggio ed il fraseggio continuo, fino allo sfinimento, senza però quel ritmo che servirebbe per aprire i varchi nella difesa avversaria. Il rigore calciato sul palo, da parte di Ibrahimovic, è stata la fotografia di un sabato sera da dimenticare subito, ma dal quale prendere numerosi insegnamenti. L’infortunio di Thiago Silva, che salterà sicuramente la gara di mercoledì con l’Auxerre, è una brutta tegola per il Milan visto che il Papastathopoulos di questa sera non ha brillato. Serve rialzarsi subito, mettendo la superbia e l’ipotesi dei fantastici quattro, in soffitta.


