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A Cesena il nuovo Milan riscopre vecchi problemi

autore
Maurizio Ferrari
per Milannews.it
domenica 12 settembre 2010, 09:00Primo Piano
autore Maurizio Ferrari
12.09.2010 09:00Primo Piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

E' arrivato Allegri sulla panchina. Sono approdati in rossonero Amelia, Sokratis, Yepes, Boateng, Ibrahimovic e Robinho. Nuovi volti che non hanno impedito che il Milan cadesse a Cesena anche a causa di un vecchio vizio: l'estenuante e sterile possesso palla. I dati sono chiari: nel primo tempo la statistica indicava 74%, mentre al triplice fischio si registrava un 69% complessivo. In pratica per due terzi del tempo di gioco il pallone è stato nei piedi dei giocatori rossoneri che, per diversi motivi, non hanno avuto la giusta lucidità per concludere a rete. E' vero che sono stati annullati due gol in condizioni dubbie, ma è altrettanto realistico valutare la mancata fluidità e rapidità della manovra, come sottolineato dalla perfetta disamina del mister a fine gara. Il giro palla difensivo non è stato sufficientemente veloce, concedendo così al Cesena di piazzarsi ed ostacolare con tenacia gli avanti del Diavolo.

Un'altra problematica del passato riguarda il piazzamento difensivo, sia nei calci di punizione a favore, sia nelle azioni d'attacco: la smania di rimontare non deve per forza coincidere con un riversamento nell'area avversaria. I bianchi romagnoli ne hanno approfittato lungo tutta la partita, seminando il panico con le loro ripartenze in contropiede. Allegri lo sa bene e non si è nascosto nel post partita: giocando con il 4-3-3 serve sacrificio da parte degli esterni d'attacco a supporto del centrocampo, altrimenti la linea mediana (e di conseguenza quella arretrata) vacilla o peggio, come avvenuto ieri, crolla. Questi due schiaffoni in trasferta, presi ad inizio campionato, serviranno per mettere subito in chiaro le cose: come ha detto il mister "le partite vanno vinte sul campo". Il tempo dei proclami è già finito, da mercoledì serviranno i fatti. Il tosto girone di Champions uscito dalle urne di Montecarlo non permette distrazioni.

per Milannews.it

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