Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / milan / Editoriale
Sembra un incubo. Suso è intoccabile? Un consiglio a Leao...TUTTOmercatoWEB
domenica 29 settembre 2019, 00:00Editoriale
di Andrea Longoni
per Milannews.it

Sembra un incubo. Suso è intoccabile? Un consiglio a Leao...

Già 3 sconfitte su 5, solo 3 gol fatti (secondo peggior attacco della Serie A), soltanto una rete su azione, una media di 2,6 tiri in porta a partita (peggior squadra in Italia).
Se ti chiami Milan è il quadro di un dramma sportivo di fronte al quale si fatica a trovare le parole e soprattutto motivi per essere comunque, nonostante tutto, fiduciosi. Proprio non ce la si fa, anche perché scottati, o forse sarebbe più giusto dire provati, da troppe stagioni deludenti. È un incubo. Prima o poi finiscono anche gli incubi, ma a oggi la fine purtroppo non si intravede. Ci sono il primo tempo di Torino e una parte del secondo, ma è troppo poco dopo 5 giornate per dire 'Crediamoci, adesso si svolta'.

Il fattore Giampaolo (sul quale avevo speso parole importanti in estate) purtroppo si sta rivelando un punto debole invece che un valore aggiunto. Il mister sembra in confusione e forse poco adatto a una grande piazza come la Milano rossonera. Formazioni spesso sbagliate, mentre quando le azzecca sbaglia poi la lettura a gara in corso (vedi Torino), senza dimenticare certe dichiarazioni quanto meno discutibili. Non si capisce poi l'innamoramento per Suso. In attacco cambiano tutti tranne lo spagnolo, ma il risultato non cambia: il Milan fatica terribilmente a segnare. Vuoi vedere che forse il 'problema' è proprio il numero 8? Costringe pure la squadra a giocare asimmetrica, come la Juve per via di CR7, con però una differenza di talento clamorosa. A Torino Suso ha sì fornito un pallone d'oro a Piatek nel finale, ma lo storico dice che nelle reti del polacco con la maglia del Milan non c'è traccia di assist dello spagnolo (per colpa del polacco coi granata, negli altri casi no). Credo sia un dato emblematico visto il ruolo che ricopre e la sua posizione in campo.

Il numero 9 non è esente da colpe, anzi: rigori a parte non riesce a sbloccarsi e sbaglia gol che un anno fa avrebbe fatto ad occhi chiusi. A differenza di Suso, però, non ha alternative in rosa e quindi è doveroso insistere su di lui.
Nel frattempo registriamo l'importante crescita di Leao: il portoghese ha grandi giocate e una fisicità notevole. Paradossalmente dovrebbe essere (in certi casi) un po' più egoista: arriva in area e cerca sempre il compagno, ecco dovrebbe ogni tanto anche provare la soluzione personale. Viste le emormi difficoltà a segnare, per Giampaolo trovare un altro serbatoio di gol può risultare determinante.

Altre notizie