Arriva l'autunno e il Milan si "copre": necessità ed obbligo all'Olimpico
Matteo Calcagni
Dopo le prove non certo soddisfacenti contro Cesena e Catania, Allegri ha deciso di rinfoltire il centrocampo rossonero, anche considerando le condizioni precarie di Robinho e Filippo Inzaghi: dentro tutti i tre "veterani", da Pirlo a Seedorf, passando per Gattuso, con l'energico Boateng a dar man forte a Ronaldinho e Zlatan Ibrahimovic. Per offrire più dinamicità alla squadra, al posto dell'adattato Bonera, giocherà l'offensivo Ignazio Abate che, considerando l'assenza di una vero attaccante sulla fascia destra, dovrà offrire collaborazione a Prince & soci. Per il resto nessun cambio a parte il ballottaggio Zambrotta-Antonini, probabilmente per concedere un turno di riposo al laterale ventottenne. L'undici di Allegri, considerando le alternative pressochè minime, pare dunque piuttosto forzato ma, in un momento in cui la fase difensiva latita con errori piuttosto grossolani, iniziare a coprirsi con più attenzione potrebbe essere vantaggioso.
Senza dubbio ne soffrirà il gioco offensivo, con meno occasioni rispetto alle precedenti partite ma, come più volte si è avuto modo di osservare, le gare vanno vinte e condotte dal centrocampo: se il Milan riuscira a trovare il pallino in mezzo al terreno di gioco, potrà poi servire senza difficoltà Zlatan Ibrahimovic, poco cercato nell'ultima gara di Campionato contro il Catania, sfruttando le incursioni di Boateng e Abate e la tecnica di Ronaldinho. Un modulo più attento e sicuro, contro un centrocampo non proprio di velocisti come quello laziale, potrebbe essere fondamentale per espugnare uo stadio difficile, ma con ottimi precedenti da parte rossonera, come l'Olimpico di stampo laziale. In attesa del recupero dei "punteros", giusto tentare qualche alternativa e, possibilimente, cercare di invertire il trand negativo in Campionato.


