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Milan, Pato non è il tuo alibi

autore
Stefano Maraviglia
per Milannews.it
giovedì 23 settembre 2010, 12:00Primo Piano
autore Stefano Maraviglia
23.09.2010 12:00Primo Piano
Giuseppe Celeste/Image Sport
Giuseppe Celeste/Image Sport

Piccoli passi in avanti, una struttura che cerca giorno dopo giorno la propria solidità, ma il Milan è ancora lontano da quel progetto di prestanza e superiorità espressa in campo. I motivi di questo ritardo nel trovare continuità, possono essere individuati tra molteplici fattori. Il cambio della guida tecnica che ha portato nuovi schemi e filosofie, ma soprattutto l'innesto dei nuovi. E' vero che nell'undici titolare, forse il solo Ibrahimovic risulta quale volto nuovo, ma è pur vero che il centravanti è un po' un ruolo cardine per lo scacchiere di una squadra. La punta centrale spesso determina i movimenti dell'intero schieramento, dettando così i tempi di giocata ai propri compagni. Molti hanno accostato le caratteristiche di Marco Borriello a quelle dello svedese, ma tra i due le differenze sono tante, soprattutto nei movimenti e nei tempi di possesso palla (Ibra è molto più innamorato della sfera rispetto al neo giallorosso). Potrebbero bastare questi spunti per giustificare il gap che accusa oggi il Milan rispetto all'Inter capolista, ma Allegri nel post di Lazio-Milan, ha evidenziato un altro fattore: l'assenza di Pato. Il brasiliano per caratteristiche tecniche e prestazionali, è forse unico nel suo ruolo nella rosa milanista.

Corsa, spunti e sacrificio prestati alla causa, nonchè grande dimestichezza con il gol. I suoi guizzi mancano alla manovra che ne risente in maniera particolare, perdendo un po' in efficacia e imprevedibilità. Pato manca a questo Milan, tanto, forse troppo, ma una rosa come quella rossonera non può permettersi di piangere gli assenti (almeno per quanto riguarda l'attacco). Ad oggi l'unico ruolo offensivo "scarno" di ricambi è forse quello centrale, con i soli Ibra e Inzaghi quali centravanti puri. Nessun attaccco al mister rossonero che necessita di tempo, per impartire ai suoi ragazzi il proprio pensiero, ma è pur vero che il Milan annoverando tra le proprie fila tanti talenti di assoluta grandezza, non può permettersi di dipendere dalla presenza o meno di un singolo giocatore. Gli impegni si infittiscono, Allegri dovrà studiare le mosse per cogliere i tre punti, pur dovendo rinunciare ad un talento assoluto quale Alexandre Pato.

per Milannews.it

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