ESCLUSIVA SI - Boateng: "Non abbiamo paura di nessuno e possiamo battere tutti"
Pietro Mazzara
Intervistato da Gaia Brunelli in esclusiva per Sportitalia, il centrocampista ghanese del Milan, Kevin-Prince Boateng ha fatto il punto sulla situazione attuale del Milan affermando: "Del Milan mi piace tutto. Mi hanno aiutato subito anche nelle piccole cose, come cercare casa. Qui posso giocare con grandi campioni. Appena arrivato non conoscevo nessuno se non Adiyiah che poi è andato via. Ho legato subito con Ibra perché sa bene l’inglese e, all'inizio, mi aiutava traducendomi tutto". Sul campionato: "Io non ho paura di nessuno e se siamo al 100% possiamo battere chiunque anche se ce la giocheremo con Inter, Juve e Roma". Sui molti campioni presenti in rosa: "Sarebbe veramente bello vedere tutti i campioni che abbiamo in squadra tutti insieme". Sulla sconfitta con il Real e sulla trasferta di lunedì a Napoli, il ghanese afferma: "La sconfitta con il Real può capitare ma dobbiamo ripartire dai nostri errori. Al San Paolo ci sarà un’atmosfera pazzesca e credo che potremo vincere. Spero di giocare, mi sono allenato bene ma sta all’allenatore scegliere". Sui consigli di Allegri: "Il mister mi dice che crede in me. Io devo migliorare a livello tattico perché il campionato italiano è una nuova esperienza". Sul primo gol con la maglia del Ghana: "Ho segnato troppo presto in quella partita e non mi sono entusiasmato tanto ma poi l’ho rivisto 10 volte". Sull'incotro con Nelson Mandela: "Mandela è stato gentilissimo, eravamo molto nervosi perché non sapevamo come comportarci. Appena sono entrato nella stanza ho avvertito un’aura straordinaria. Mandela mi ha chiesto se volevo sposare una delle sue figlie ma gli ho detto che ero già sposato". Cos’hai imparato in italiano: "Ogni giorno studio l’italiano dopo gli allenamenti ma per ora so solo usare i termini calcistici". Sui tatuaggi: "Il tatuaggio della corona che ho sul collo è per il mio secondo nome, ossia Prince. L'altro è un diamante con due dadi".


