La Roma passeggia sull'Udinese: finisce 5-2 per i giallorossi e la panchina di Runjaic scotta
La Roma domina. L'Udinese soccombe. La sfida del sabato alle 18 del Bluenergy Stadium ha visto i giallorossi di Gasperini imporsi per 5-2 dopo un primo tempo dominato in lungo in largo e chiuso sul punteggio di 4-0 grazie ai gol di Cristante, Mora, Malen e Ndicka. Nella ripresa i bianconeri sono tornati in partita con Zaniolo e Palma prima della rete della manita di Ghilardi. Adesso la posizione di Kosta Runjaic è in bilico con Zanetti e D'Aversa nomi caldi per un eventuale cambio in panchina.
E proprio lo stesso mister dei friulani ha commentato: "Prima di tutto bisogna continuare a lavorare, non possiamo nascondere la testa sotto la sabbia ed è anche inutile continuare a parlare troppo. Contro il Parma e il Torino abbiamo giocato meglio ma non siamo riusciti a vincere. Oggi abbiamo perso i duelli e per questo motivo abbiamo preso i gol. Contro una squadra come la Roma può capitare. Cosa posso fare? Lavorare tutti assieme, rimango molto lucido. So che possiamo cambiare la situazione ma non sta a me decidere se mi sono ancora in grado".
Sorride Gian Piero Gasperini: "E' chiaro che quando fai un primo tempo di quella qualità c'è il rischio di decidere che la partita è chiusa e cali, non volevo fare una brutta figura, qui primi 45 minuti erano stati troppo belli per rovinarli. Non volevo cali di concentrazione, tra tre giorni rigiochiamo a Manchester, l'obiettivo era non subire gol e metterci energia. Sul primo è scappata un po' la palla, il secondo invece era un po' un brutto segnale di spina staccata. Però avevamo anche chance per fare un gol in più, sbagliando qualche scelta. Poi è arrivato il gol di Ghilardi che lo va a premiare. Udine è sempre un campo ostico e difficile, è una squadra che ora oggettivamente è in difficoltà ma spesso sa come metterti in difficoltà e ci ha aiutato ovviamente aver fatto una prestazione di assoluto livello".






