Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Napoli ammazza-sogni: una serata per invertire la tendenza

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
lunedì 25 ottobre 2010, 16:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
25.10.2010 16:00Primo Piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

Il Napoli, nel passato che fu ma anche nelle ultime stagioni, ha creato notevoli dispiaceri al pubblico rossonero: recenti e dolorose sono i precedenti degli ultimi tre anni, quando soltanto il 5-2 di San Siro, con la prima rete di Alexandre Pato al Milan, regalò sorrisi e gioia alla tifoseria del Diavolo. Ma i partenopei hanno in fretta cancellato quella pesante sconfitta, estromettendo l'undici di Ancelotti dalla Champions League al ritorno, vincendo per 3-1 ed umiliando sotto tanti aspetti i neo Campioni del Mondo. Una sconfitta bruciante che, nonostante lo sforzo profuso dai rossoneri per riacciuffare la Fiorentina, vanificò tutti i progressi effettuati relegando la squadra milanista alla Coppa Uefa. "Retrocessione" che, anche a causa della mancanza di introiti, fu una delle cause della cessione di Kakà l'anno successivo. Leonardo che arriva... e Napoli che "resta": il pittoresco Milan della scorsa stagione, nonostante le lacune e gli infortuni, riuscì a ritrovarsi a -2 dall'Inter di Mourinho, con la possibilità del sorpasso in terra amica contro gli azzurri di Mazzarri.

I novanta minuti contro Hamsik e co., tuttavia, furono quanto di più nefasto si potesse attendere: pareggio deludente, con rete napoletana frutto di una disgrazia difensiva, ed infortunio all'avvio di Alexandre Pato, vero e proprio insostituibile durante l'annata appena trascorsa. Anche all'andata i partenopei rovinarono la "festa" al Milan, rimontando un 2-0 al San Paolo nei minuti finali ed interrompendo la corsa di un Diavolo lanciatissimo. Massimiliano Allegri, che martedì ha dovuto fare i conti con la prima vera batosta da quando è allenatore rossonero (la serata di Cesena, per quanto da dimenticare, ha tante attenuanti), avrà il compito di guidare il suo plotone in una delle sfide più ardue della stagione: il Napoli, che spesso mostra limiti evidenti nel corso del Campionato, si sveglia e da sempre il massimo contro il Milan, con prestazioni di spiccato valore tecnico ed agonistico. Il tecnico livornese, dal suo punto di vista, non ha ricordi decisamente migliori del team campano: oltre alla sfortunata parentesi da calciatore, c'è da ricordare la pazza rimonta dello scorso anno, quando i partenopei riacciuffarono in Sardegna un pareggio insperato al 51' della ripresa. Ibrahimovic e soci dovranno tentare di invertire la tendenza, cercando di violare il San Paolo e superare l'Inter di Benitez: una prova di maturità, contro un'avversaria storicamente ostica ed imprevedibile, consentirebbe ai rossoneri di ottenere un'iniezione di fiducia senza precedenti.

per Milannews.it

Altre notizie