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I muscoli convincono a Napoli. Chi giocherà contro la Juve?

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 26 ottobre 2010, 18:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
26.10.2010 18:30Primo Piano
Carmelo Imbesi/Image Sport
Carmelo Imbesi/Image Sport

Massimiliano Allegri, dopo la serataccia del Bernabeu, lo aveva fatto intendere chiaramente: a Napoli si cambia registro e così è stato. Fuori Seedorf e Ronaldinho, quest'ultimo costretto a saltare anche la trasferta per un leggero problema muscolare, e dentro Boateng e Robinho, due tra i più positivi della notte madrilena. La scelta, questa volta, è stata pienamente azzeccata: non solo il brasiliano ha offerto più mobilità e pericolosità rispetto al connazionale, ma il mediano ghanese è riuscito ad infondere tutto il reparto di forza ed energia, contro un Napoli costantemente arrembante. Non siamo stati certamente spettatori della miglior prova di Kevin-Prince da quanto veste la maglia rossonera, ma l'ex Portsmouth è stato comunque fondamentale per il raggiungimento di un'importantissima vittoria.

Dopo la trasferta del San Paolo, tuttavia, sorgono i primi dubbi relativi al prossimo incontro: il tecnico livornese, dopo la positiva prestazione dei "nuovi", tornerà sui suoi passi contro la Juventus? Difficile che Ronaldinho possa essere schierato, considerando i problemi fisici che non l'hanno ancora del tutto abbandonato, ma non è ancora certo che Boateng venga inserito dal primo minuto. Clarence Seedorf ha sempre offerto buone prestazioni contro i bianconeri ma, considerando anche il buco nell'acqua del Bernabeu, sarebbe più logico riproporre una linea mediana speculare a quella osservata in Campania, con due "incontristi" a far da spalla ad Andrea Pirlo. Come più volte riportato, soprattutto contro avversari di valore, il Milan difficilmente può permettersi una formazione simile a quella di Madrid, con un solo uomo (Gattuso) a reggere l'intero architrave rossonero: l'anno scorso, con Borriello al posto di Ibra, la squadra riusciva a soffrire in maniera minore, ma peccava spesso di creatività e genialità in fase offensiva. Resta ancora qualche giorno per risolvere il dilemma, valutando i vari pro e contro che si sono presentati: intanto Boateng scalpita e, dall'infermeria, sta tornando un certo Massimo Ambrosini, decisivo lo scorso anno nel reggere la baracca per tanti mesi.

per Milannews.it

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