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Galliani: "L'Inter con Mou faceva più paura"

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
venerdì 5 novembre 2010, 20:32Primo Piano
autore Antonio Vitiello
05.11.2010 20:32Primo Piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

Scintille a Milanello. Una violenta lite fra Zlatan Ibrahimovic e Oguchi Onyewu, con insulti e smanacciate a muso duro, ha costretto Massimiliano Allegri a interrompere l'allenamento del pomeriggio. Alcuni tifosi hanno assistito alla scena, in meno di un'ora la notizia è diventata pubblica e l'ad rossonero Adriano Galliani è dovuto intervenire per chiarire "che è stato uno scontro vivace ma non drammatico e per entrambi l'incidente è già chiuso". Un intervento particolarmente duro di Ibrahimovic avrebbe fatto perdere le staffe a Onyewu, che è arrivato al Milan nell'estate 2009 ma in campo si è visto una sola volta, prima di infortunarsi seriamente al ginocchio sinistro. Onyewu è uno dei primi rossoneri con cui Ibrahimovic è entrato in confidenza in casa Milan, complice anche la lingua inglese. Che questa volta è tornata utile però solo per gli insulti. Parole grosse, qualche manata. Quando si scontrano due colossi così, sopra il metro e novantacinque e i 90 chili, e un caratterino affatto tenero, sono scintille. Ma nessuno si è fatto male. Anche grazie all'intervento per separarli di una decina, fra giocatori e membri dello staff tecnico.

A entrambi Allegri ha riservato una bella lavata di capo. Non è esclusa anche una multa, ma nel frattempo Galliani ha minimizzato l'episodio: "Ho parlato con Ibra e Onyewu e ho la certezza che per entrambi l'incidente è chiuso. E' successa - spiega a Sky il dirigente rossonero - una cosa che capita spesso in una squadra di calcio, soprattutto quando ci sono tackle piuttosto ruvidi: a volte le notizie non escono ma questa volta sì perché i ragazzi si allenavano sul campo esterno e c'erano un po' di tifosi. Comunque non è nulla di drammatico. Dopo 25 anni di Milan, so che questi episodi sono di buon auspicio: sono più contento quando vedo i giocatori carichi e partitelle accese piuttosto che allenamenti-camomilla". Quanto sono carichi i giocatori di Allegri si vedrà domenica a Bari. Nelle gambe c'é la fatica contro il Real Madrid e nella testa un po' di delusione per il successo sfuggito nel finale. "Io ho visto il gol del Real solo più tardi in televisione perché guardavo solo l'orologio ed ero convinto che anche il 93' fosse passato...", racconta Galliani, che vuole concentrarsi su Bari e Palermo prima di pensare all'Inter. "E' ancora prestissimo: ce la giocheremo, ma pur essendo fondamentale il derby è una partita che vale sempre 3 punti", osserva Galliani, ammettendo che "al momento l'Inter di Benitez fa meno paura di quella Mourinho, ma siamo solo a inizio stagione e vedremo alla fine". La premessa è che lo spagnolo "é un grande allenatore e una persona equilibrata", ma a frecciatina segue frecciatina: "Tutti si ricordano la finale di Champions di Istanbul, ma io - conclude con una battuta l'ad rossonero - ricordo anche quella di Atene".

per Milannews.it

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