Mal di pancia Pippo
Pietro Mazzara
Pippo Inzaghi non ci sta. L’attaccante piacentino, in diretta tv a Controcampo, sbotta ed esprime tutto il suo disappunto per non essere considerato un protagonista ma solo un “rincalzo di lusso”. Pippo ha infatti affermato: "Vediamo se accettare o meno questa situazione - ha detto -, valuterò bene in questi due mesi. Gli anni passano ma io mi sento veramente bene. E' dura essere chiamati in causa solo nei momenti di disperazione". Parole che non lasciano spazio ad interpretazioni: a gennaio si decide se continuare o meno il rapporto che lega Superpippo al Milan dall’estate del 2001.
Già nello scorso mese di ottobre si era parlato di un interessamento, mai confermato, della Juventus nei suoi confronti ma la voce si perse nel vuoto. Allegri lo stima e lo apprezza ma vede davanti a lui Ibrahimovic, Pato e Robinho anche se lo svedese è il suo primo sponsor nello spogliatoio. A 37 anni si sente ancora un ragazzino e non vuole più essere preso in considerazione solo nei momenti disperati, come da lui stesso affermato. Dopo la magistrale prova di mercoledì con il Real si aspettava una maglia da titolare invece ha guardato la partita dalla panchina e la cosa non gli deve essere andata giù. Con ogni probabilità quello fatto a Controcampo è uno sfogo che sia Galliani che Allegri non possono far passare sottotraccia e nei prossimi giorni potrebbero esserci sviluppi in merito anche se, l’allenatore rossonero, potrebbe decidere di metterlo in campo contro il Palermo nella logica del turn-over che ieri ha lasciato fuori, almeno dall’inizio, un vero intoccabile come Andrea Pirlo, oppure potrebbe regalargli, e li si che sarebbe una sorpresa, una maglia da titolare nel derby. Pippo ha detto la sua, come sempre, mai banale.


