Di che pasta è il Capitano
Stefano Maraviglia
Tornato disponibile, tornato titolare, bruciata ogni tappa, anche quella del reinserimento con annessi risultati in campo. Massimo Ambrosini ha meravigliato tutti per l'ennesima volta. Pochi dubbi sul valore del giocatore, molta soddisfazione per lo standard proposto in campo e lo stato di forma mostrato al pubblico del San Nicola. Tantissima corsa e lavoro in funzione della squadra, impressionante mole di interdizione e straordinari in fase offensiva. Ad oggi è l'unico capitano in circolazione, con lo stato contrattuale del giovane apprendista in prova, ma lui da eccelso professionista non bada ad una scrittura, bensì alla maglia che veste ormai da anni, con assoluto merito e dignità.
La sfortuna spesso l'ha messo alla prova, ma la forza non solo fisica, lo ha aiutato ad avere sempre la meglio, ripresentandosi di volta in volta sempre più forte. La prova espressa in terra pugliese è solo la conferma di quanto dimostrato finora, le lodi piovute da ogni dove, testimoniano la stima dell'ambiente verso il giocatore e l'uomo. In molti non hanno faticato ad eleggerlo "man of the match", non tanto per il gol (importantissimo), quanto per la levatura di una performance di pari valore riaspetto a quelle dei tempi migliori e, di qualche primavera fa. Come per Gattuso, pare sia tornato o continui, uno stato di forma notevole, arma in più alla quale potrà affidarsi Allegri alle prese con impegni tanto decisivi per le sorti della stagione. I tifosi entusiasti ritrovano il loro Capitano titolare, pur non disdegnando il "supplente" Gennaro Gattuso, i vertici societari badino al resto, clonare il duo, oppure rinnovare quanto prima il contratto del n.23.


