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Il Milan esce allo scoperto: il piano ora è chiaro

autore
Marilena Albergo
per Milannews.it
martedì 9 novembre 2010, 00:00Milanello in rosa
autore Marilena Albergo
09.11.2010 00:00Milanello in rosa
Antonio Vitiello
Antonio Vitiello

L’obbiettivo è lo scudetto. Il Milan non si nasconde più, e nonostante l’amore smisurato per la Champions League, quest’anno è chiaro che il desiderio dei rossoneri sia vincere il campionato. La società ha costruito una squadra per competere con le big della serie A, prima fra tutte l’Inter, e dopo la decima giornata l’obbiettivo sembra non essere poi così assurdo: il Milan è secondo in classifica, con solo due punti dalla capolista Lazio, ma soprattutto ha un punto di vantaggio sui cugini nerazzurri. Da Bari sono arrivate belle notizie: prima fra tutte ovviamente la vittoria, meritata ma sofferta, e in secondo piano, ma non meno importante, la prestazione di Pato. Subentrato a un Robinho sottotono, il “Papero” è entrato con la voglia di dimostrare il suo valore segnando un bellissimo gol, una rete che solo un vero campione poteva fare. Classe, potenza, precisione e determinazione, tutti aggettivi racchiusi in un solo gol, in un’unica azione; non bisogna dimenticarsi che Pato ha solo 21 anni e che deve ancora esprimere al meglio tutte le sue qualità, ma soprattutto che è un ragazzo che ci rimane male quando Allegri lo sostituisce, quando tutto lo stadio, i suoi tifosi, lo accompagnano in panchina coprendolo di fischi.

Bisogna dare fiducia a questo giovane giocatore, perché è un gioiello che il Milan deve saper conservare bene e proteggere al meglio. Naturalmente in una squadra che esulta dopo gli ultimi risultati, non possono mancare gli scontenti e i musi lunghi; primo fra tutti Inzaghi che dall’alto dei suoi 37 anni scalpita come un bambino per poter entrare in campo sempre e comunque e, visti i risultati ottenuti contro il Real Madrid, forse Allegri qualche possibilità in più potrebbe anche dargliela. Da ‘SuperPippo’ a Ronaldinho, uscito dal San Nicola con un’espressione che diceva tutto; il fantasista brasiliano sta attraversando un brutto momento, non si sente più indispensabile per questa squadra e sa che quest’anno la panchina potrebbe diventare una sua fedele compagna per i week end di campionato e non solo. Contro il Palermo il tecnico rossonero potrebbe puntare ancora su di lui ma il problema è che per il derby le scelte di Allegri potrebbero essere altre. Nelle ultime sfide importanti Dinho non ha inciso per niente e la troppa superficialità ostentata in campo ha fatto arrabbiare i compagni ma soprattutto i tifosi che, come con Pato, non gli hanno risparmiato ondate di fischi una volta sostituito nella partita con il Real. Ora comunque la cosa importante per il Milan è mantenere questo cammino, restare davanti all’Inter in classifica, e stare col fiato sul collo alla Lazio, indipendentemente da chi scenderà in campo.

per Milannews.it

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