Allegri: "Domani è la partita più importante dall'inizio della stagione"
Federico Gambaro
- Infine sull'Inter: "Viene da una stagione straordinaria, ha avuto molti giocatori al Mondiale, può starci un periodo di difficoltà, ma la troveremo a lottare fino alla fine".
- Su Abate: "Adesso si sta esprimendo bene credo fosse più un problema psicologico, è giusto avere rispetto ma non bisogna mai avere timore. Credo che giocando con coraggio, determinazione e con la consapevolezza dei propri mezzi si possa fare molto. Lui con il Real ha giocato così e adesso ne ha acquistato in autostima".
- Sulla formazione per domani nella settimana del derby: "Domani non ci sarà Rino per squalifica, io penso a domani, finita la partita vedremo quali potranno essere i problemi e le defezioni, domani è importante avere tutti i giocatori possibili nelle migliori condizioni. Thiago si è allenato bene ieri, oggi valuteremo. Antonini rientra, Bonera ha fatto differenziato e anche per lui oggi valuteremo e Zambro ha preso una botta e dopo vedremo anche la sua situazione".
- Sul Milan da scudetto: "Il Milan era da scudetto anche dopo la sconfitta con la Juve. Noi siamo forti a prescindere dal risultato di una partita. Alla lunga lotteremo per il titolo, sarà difficile mantenere una media di due punti a partita ma al momento ci siamo".
- Sulle esclusioni e le scelte del mister: "Nel bene o nel male i ragazzi le devono accettare. Credo che chi è entrato dalla panchina ultimamente si sia sentito molto importante, lo dimostrano Pippo e Pato. Se riusciamo ad avere un gruppo unito anche con i mugugni di chi sta fuori, che sono una cosa normale e giusta, andremo lontano".
- Su Pato: "Ho parlato con lui prima di Bari, credo che rifiatare, ricaricare le batterie soprattutto a livello nervoso e mentale può servire, poi Robinho ha fatto bene, mi è dispiaciuto per i gol sbagliati, ma ha fatto un gran lavoro anche grazie al centrcampo che ha recuperato moltissimi palloni. Il gesto dell'orecchio di Alexandre? Non credo fosse rivolto a me, non ho mai avuto discussioni con lui".
- Sull'idea di formazione del Milan in generale: "Uno schieramento base è giusto che ci sia, ma giocando ogni tre giorni, più infortuni o squalifica è normale fare dei cambiamenti, la cosa che non deve cambiare è l'identità di gioco di questa squadra".
- Su un possibile turno di riposo ad Ibra: "Vedremo...però domani bisogna essere tutti pronti, perchè ripeto, è la partita più importante in questo scorcio di stagione".
- Su Pirlo: "Andrea è il giocatore davanti alla difesa, aveva giocato moltissimo e aveva bisogno di una pausa. Ambro ha dimostrato che può essere una buona alternativa ma non è che adesso la formazione di Bari diventa quella definitiva".
- Sull'equilibrio della squadra: "L'equilibrio c'era a Bari ma c'è stato anche con la Juve. In entrambe le gare abbiamo subito poco, l'equilibrio non dipende esclusivamente dalla presenza di certi interpreti, si può fare con giocatori dalle caratteristiche diverse, la cosa importante è avere la disponibilità mentale da parte di tutti. Certo in questo momento non possiamo difenderci vicino all'area".
- Su Dinho: "Con il Real ha giocato fino a 20 min. dalla fine, a Bari anche per scelte tattiche legate all'avversario è stato fuori, ma lui rimane un giocatore importante per noi che deve lavorare come tutti. Sono contento ad esempio di ciò che hanno fatto Yepes e Flamini che avevano giocato poco. Sono io il primo ad essere dispiaciuto per chi resta fuori, ma nel calcio di oggi anche i giocatori che giocano poco possono essere decisivi".
- Sui gol subiti: "Il Milan non può prendere una media di un gol a partita, soprattutto per il numero di occasioni lasciate agli avversari. Non ci possiam permettere cali di tensione, dobbiamo giocare sempre fino all'ultimo perchè gli avversari non sono mai battuti".
- Sul Milan in casa: "Abbiamo fatto 10 punti, con la Juve abbiamo un po' macchiato il ruolino di marcia, domani cercheremo di vincere. Dovremo cercare di rimanere concentrati per tutti i 90min. perchè se no anche come è successo a Bari si rischia di far rientrare gli avversari in partita".
- Sul Palermo: "Domani arriverà a Milano con uno spirito diverso rispetto al pre-Genoa, San Siro poi è sempre uno stimolo, noi dobbiamo avere rispetto, domani è la partita più importante perchè arriva prima del derby e sarebbe fondamentale per classifica e morale".
- Si parte sul dato dello scorso anno, 0 punti con Palermo e Inter: "E' un campionato passato non ci sono scorie, domani è una gara difficile perchè il Palermo è tornato alla vittoria con il Genoa, ha ottimi giovani, corrono molto.. Dovremo giocare con molta attenzione, sacrificio. Domani è importante per la classifica e perchè è di preparazione al derby".
- Tra poco seguiremo in diretta su "Milan Channel" la conferenza stampa da Milanello di mister Allegri alla vigilia del turno infrasettimanale di campionato contro il Palermo.


