Semplicemente derby
Davide Bin
Ormai ci siamo! Ancora poche ore e si accenderanno i riflettori sulla partita che tutti i tifosi delle due squadre milanesi attendono con ansia dal momento in cui vengono compilati i calendari in estate: le due date dei derby sono le prime che si vanno a guardare e da quel momento si comincia a pensare ad una sfida che non è e non sarà mai uguale alle altre; questa volta ci sono motivi supplementari per i quali questa stracittadina può essere chiamata "derbissimo", visto che per la prima volta da tanto tempo (in verità era accaduto anche la scorsa stagione ma eravamo solo alla seconda giornata quindi conta davvero poco) il Milan si presenta alla sfida da capolista e davanti ai cugini; poi c'è la presenza di Ibrahimovic, una volta eroe nerazzurro, ora passato sull'altra sponda del Naviglio; fossi in lui preparerei i tappi per le orecchie, visto che si gioca in casa dell'Inter, ci sarà netta prevalenza di tifosi nerazzurri e, quindi, sarà accolto da bordate di fischi, ma, fedele al suo carattere, Ibra accetta la sfida e ha già detto che la cosa non lo preoccupa, anzi farà salire la sua adrenalina e speriamo che la sua "vendetta" sportiva sia un bel gol, magari proprio sotto la Nord. Purtroppo non ci sono solo prospettive belle per i tifosi del Milan, visto che questo è il primo derby dopo la tripletta di trofei nerazzurri (compresa quella Champions che non vincevano da 45 anni) della scorsa stagione ed è fin troppo ovvio che sarà quello l'argomento dei loro cori e della loro coreografia. Come potete notare, il derby ha un fascino particolare perchè si gioca prima sugli spalti che in campo ed è una sfida fra tifoserie prima ancora che di squadre; non per niente si "gioca" il derby del tifo insieme a quello vero e proprio e questa particolare sfida raggiunge il suo apice nel momento in cui si aprono le coreografie delle due curve; in questo senso è stato un periodo di superlavoro per i ragazzi della Sud, che hanno dovuto ideare e preparare tre coreografie in due settimane; dopo quelle in occasione di Milan-Juventus e Milan-Real, ecco quella del derby, ovviamente limitata al solo secondo anello blu, per l'occasione "settore ospiti" come da tradizione. Poi comincerà il derby sul campo, importante per la classifica, fondamentale per la rivalità cittadina e nonostante le tante assenze su entrambi i fronti non sarà un derby in tono minore, anzi: l'Inter vuole vincere per annullare subito il distacco dal Milan, i rossoneri vogliono fare altrettanto per difendere il primato appena conquistato, per dilatare il vantaggio e, magari, complici anche altri risultati favorevoli, provare una prima mini-fuga in classifica.
La grande attesa per il derby è stata mitigata dalla partita di mercoledì contro il Palermo, che ha distratto un po' tutti ed è stata rovinata dalla brutta notizia del grave infortunio di Inzaghi, che non salterà solo questa partita ma tutte quelle della stagione da qui fino alla fine e si spera possa essere regolarmente al via della prossima; peccato perchè anche per SuperPippo, vero cuore rossonero, questa non sarebbe stata una partita come le altre e, inoltre, il reparto d'attacco è ulteriormente rimaneggiato per l'assenza anche di Pato, che rivedremo solo nel 2011; così in attacco non c'è più sovrabbondanza, ma emergenza e resta da stabilire solo chi affiancherà Ibrahimovic, con Robinho favorito su Ronaldinho; a centrocampo c'è il dubbio Pirlo, ma in caso di assenza del regista si può riproporre il centrocampo da battaglia che ha portato due vittorie in altrettante partite di questa settimana e siccome il derby è spesso una battaglia (sportiva), grinta e determinazione non sono mai abbastanza; in difesa c'è ballottaggio fra Abate e Zambrotta sulla fascia destra, con le azioni del giovane Ignazio in rialzo, visto che nelle ultime partite si è ben comportato, soprattutto quando non ha avuto timori a sfidare a colpi di "sportellate" un certo Cristiano Ronaldo. In partite come questa, però, non conta tanto chi scende in campo ma come si gioca: questa è la classica partita in cui i tifosi vogliono 11 leoni pronti a tutto per vincere, quindi non sono ammessi cali di tensione o men che meno un approccio molle e sbagliato alla sfida; in questo senso il Milan visto a Bari o mercoledì contro il Palermo dà buone garanzie, ma si sa che il derby è una sfida particolare sotto tutti i punti di vista. La grande attesa sta per finire, tensione e ansia stanno raggiungendo livelli altissimi, perchè questo è un derby importante e nell'ambiente rossonero c'è grande voglia di vincerlo dopo le nette sconfitte degli ultimi tempi; ciò che è successo nella scorsa stagione deve essere di stimolo per tutti, perchè perdere un derby è terribile, farsi dominare è ancora peggio, mentre vincerlo dà entusiasmo e carica come nessuna vittoria in campionato riesce a dare e questo sarebbe l'ideale in un momento di svolta per la squadra di Allegri, che è stato bravo e coraggioso a cambiare formazione e ha ottenuto buone risposte dal campo. Sarà una notte speciale, sarà una partita ad alta tensione, sarà una sfida particolare, perchè per chi conosce la magica atmosfera di questo appuntamento basta la parola...semplicemente derby, cinque lettere per una parola che racchiude un fascino unico ed inimitabile!
Buon derby a tutti!


