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Verso il derby: le possibili scelte di Allegri, diviso tra corsa e tecnica

autore
Maurizio Ferrari
per Milannews.it
sabato 13 novembre 2010, 21:30Primo Piano
autore Maurizio Ferrari
13.11.2010 21:30Primo Piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

Alla vigilia del derby d'andata, Max Allegri ha diverse scelte da compiere sulla formazione rossonera. La difesa è l'unico reparto esente da particolari rivoluzioni. Certificata la fiducia riposta nei guantoni di Abbiati, la linea arretrata ritroverà la coppia centrale composta dal duo titolare Thiago Silva-Nesta, con Antonini e Abate larghi sugli esterni. In lotta per un posto da terzino c'è anche Gianluca Zambrotta, che tenterà di ritagliarsi spazio grazie alla sua esperienza. Molto più intricata la situazione dalla mediana in su: dopo due partite senza il suo regista, il Milan ritrova Andrea Pirlo che si è regolarmente allenato con i compagni nella seduta di rifinitura. Il recupero del centrocampista azzurro, che è stato costretto a dare forfait contro il Palermo a causa del riacutizzarsi di un fastidio post-Real Madrid, implica una scelta importante: Allegri dovrà decidere se archiviare la rivoluzione della tripla mediana, che ben ha figurato nelle due sfide precedenti contro i rosanero e il Bari, oppure se mantenerla, magari spingendo un passo avanti il numero 21 rossonero nella posizione di trequartista, ruolo in cui il bresciano ha giocato ad inizio carriera. Le buone sensazioni destate negli ultimi 180' dal modulo tutto grinta, polmoni e inserimento non sono passate inosservate, ma l'ipotesi più gettonata resta quella della soluzione più tradizionale, con Pirlo affiancato da due incontristi d'esperienza come capitan Ambrosini e Gattuso, con Boateng e Flamini pronti a subentrare per dare freschezza al reparto.

In attacco, Seedorf è ancora favorito su Ronaldinho per spaziare dietro ai due attaccanti. Allegri, durante la conferenza stampa pre-partita, ha spiegato come il brasiliano possa fungere anche come punta avanzata visti gli infortuni di Pato e Inzaghi. Nonostante ciò, al fianco dell'insostituibile Ibrahimovic, al primo derby con la casacca rossonera contro la grande ex, dovrebbe partire Robinho, in grande crescita nonostante qualche errore di troppo sottoporta, elogiato dai compagni per il suo contributo nei rientri in fase difensiva. Il ballottaggio tra i due connazionali è aperto, anche se il Gaucho appare destinato alla terza panchina consecutiva, dalla quale verrà rispolverato per una probabile staffetta nella ripresa: un momento chiave per vedere la reazione del campione numero 80 ad un momento difficile. Fu proprio lui a regalare l'ultimo hurrah rossonero nel derby, con un colpo di testa su assist di Kakà nel lontano Settembre 2008: un'altra perla nella stracittadina potrebbe essere il giusto viatico per riprendere il proprio posto nell'undici titolare. Sarà così il palcoscenico della grande classica di San Siro a rivelare quale strada intraprenderà il Milan dell'era di Allegri: il mister dovrà scegliere se mantenere la linea innovativa muscolare o riprendere quella tecnica. La palla scottante è nelle mani del tecnico livornese: al derby l'ardua sentenza.

per Milannews.it

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