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Puoi dire quello che ti pare, ma il tuo incubo si è avverato

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
domenica 14 novembre 2010, 23:08Primo Piano
autore Pietro Mazzara
14.11.2010 23:08Primo Piano
Giuseppe Celeste/Image Sport
Giuseppe Celeste/Image Sport

Una vittoria meritata, senza discussioni. Il Milan batte l’Inter, spedisce i cugini a sei punti e vola in vetta alla classifica in un modo che tutti i tifosi rossoneri speravano ma non volevano rivelare: un gol di Ibrahimovic sotto la Curva Nord. E così è stato. Una vittoria di cuore, grinta, coraggio e spirito di squadra arrivata nel modo più beffardo che ci potesse essere. Minuto quattro, Ibra si invola verso l’area di rigore avversaria e con una finta mette a sedere Lucio e Materazzi. Quest’ultimo lo aggancia sul piede d’appoggio e lo stende: Tagliavento a due passi decreta il rigore che Zlatan trasforma in maniera perfetta e quelle braccia che si allargano come quelle di Mosè davanti alle acque del Mar Rosso e poi, quello sguardo.

Lo sguardo del condottiero che sfida la curva Nord, ammutolita ed incapace di reagire anche alla scoppola ricevuta dalla coreografia della Sud che ha risposto in maniera netta alla maestosa rimembranza del triplete. Il vantaggio da linfa ai rossoneri che con Ibra creano altre due palle gol non finalizzate. L’Inter è in bambola e solo l’ingenua espulsione di Abate la rimette in carreggiata ma ecco che, dopo tanto tempo, torna quello spirito coriaceo che caratterizza le grandi squadre, ossia la capacità di saper soffrire ed anche con l’uomo in più i neroazzurri non riescono a creare grattacapi ai nostri, cercando attacchi stile “Armata Brancaleone”, ma non hanno sortito alcun effetto. Milano torna a colorarsi di rossonero ed un pensiero va a chi non poteva essere in campo come Pato e, soprattutto, Filippo Inzaghi. Questa vittoria è anche per voi.

per Milannews.it

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