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Ibra guida la ribellione: ora l'Impero scricchiola

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
lunedì 15 novembre 2010, 12:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
15.11.2010 12:00Primo Piano
Giuseppe Celeste/Image Sport
Giuseppe Celeste/Image Sport

L'Inter del Triplete, la corazzata impenetrabile che incuteva timore, la schiacciasassi che ha dettato legge dal dopo Calciopoli, l'inarrestabile armata con esigui punti deboli: la sfida tra rossoneri e nerazzurri aveva assunto quasi un tono da science-fiction, con i rossoneri identificati come i "Ribelli" di Star Wars, inizialmente inermi di fronte allo strapotere perdurante dell'"Impero" nerazzurro. Scomodare il genio di George Lucas, in questo caso, può portare a leggere questa metaforica visione, con i sostenitori del Diavolo più volte frastornati dal dominio interista, dopo che per tanti anni era successo esattamente l'opposto. L'enplein del 2010, tuttavia, sembra aver riacceso la luce all'interno dell'animo battagliero del Milan, non più capace di tollerare senza opporsi la straordinaria mole di vittorie dell'Inter di Moratti. La dirigenza rossonera, in estate, si è prodigata in grossi sforzi, portando a Milano due pedine che, al momento, sono diventate decisivissime per l'andamento di questa squadra: Robinho, vitale nel sostituire l'infortunato Pato, e soprattutto Zlatan Ibrahimovic, immersosi nella realtà rossonera con ardore e piena intensità. Proprio lo svedese, ex condottiero del popolo nerazzurro, è passato alla corte della compagine milanista, divenendone leader con velocità quasi disarmante: non solo gol e assist, ma anche energia, motivazioni, voglia di vincere e di soffrire. L'Impero nerazzurro non è caduto, ma Zlatan è riuscito a farlo scricchiolare, siglando il rigore in apertura del derby: derivante da un fallo provocato proprio dall'"arma segreta" di Benitez, Marco Materazzi.

L'ex Campione del Mondo, mai schierato titolare in questa stagione, avrebbe dovuto arginare l'impeto del numero 11 rossonero, bloccandone e neutralizzandone le varie incursioni offensive. Come la "Morte Nera" in Star Wars, arma finale neutralizzata dall'esercito dei "Ribelli", Materazzi non è riuscito ad adempiere al suo compito, causando il patatrack del rigore e concludendo l'incontro in barella, colpito fortuitamente allo zigomo proprio da Ibrahimovic, a seguito di uno scontro di gioco avvenuto durante la ripresa. Il Milan, in dieci per quasi tutto il secondo tempo a causa dell'espulsione di Abate, è riuscito a tirar fuori gli artigli, soffrendo e riscoprendo una scorza dura d'altri tempi. L'Inter, nonostante la mole di punte e mezzepunte schierate all'unisono, non è riuscita a scalfire la calotta rossonera, perdendo meritatamente il derby di fronte al proprio pubblico. Ora bisognerà dare continuità a questa impresa, tentando di proseguire la scalata ed interrompere lo strapotere interista in Campionato: con il cuore e con l'ardore, anche tra le difficoltà, si possono raggiungere i risultati più belli.

per Milannews.it

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