Io Amorim la giocherei così. Blocco basso e una provocazione: Gonçalo Ramos out
TMWIl Milan vuole riprendere il cammino dopo il brutto ko col Bologna. Il derby contro l’Inter da una parte rappresenta lo scoglio probabilmente più complesso del campionato, ma dall’altra regala l’opportunità vera di lasciarsi i problemi alle spalle e dare il via ad un nuovo percorso. Con entusiasmo e ambizione. Ruben Amorim lo sa e proprio in queste ore sta lavorando su quei dettagli che spesso e volentieri decidono certe sfide.
Come il Milan potrebbe sorprendere l’Inter
In queste prime battute stagionali l’idea di Amorim è sembrata chiara. Possesso e dominio del gioco. I rossoneri sono fra le prime squadre del campionato per capacità di tenere il pallone, ma contro l’Inter non sarà semplice come al solito. Capacità tecnica e fisicità sono dalla parte degli uomini di Chivu e allora Amorim dovrà accettare il mismatch e adattarsi, cosa che ha dimostrato di saper fare molto bene nelle prime 9 giornate. Come? Facendo leva sulle criticità degli avversari che, come visto anche a Venezia, soffrono particolarmente squadre che si schierano con un blocco basso e compatto e puntano sulle ripartenze. Il 4-2-3-1 visto recentemente al Milan dovrà quindi diventare in fase di non possesso un 4-4-1-1, con linee strette e densità fra i reparti. Situazione che porta ad un duplice scopo: recupero palla e transizioni veloci in ripartenza.
Gonçalo Ramos crea spazi là dove gli spazi ci sono già
Trattasi chiaramente di provocazione. Ma l’idea resta. Il centravanti portoghese ama abbassarsi per legare il gioco e aprire spazi ai compagni. L’Inter però questi spazi tende a lasciarli già di suo: in costruzione i nerazzurri fanno un 3-3-4 con i due esterni sulla linea degli attaccanti e i tre difensori che tengono il baricentro molto alto. Le ripartenze, lo si è visto spesso, possono far male ad una difesa che spesso è sembrata “pigra” nei ripiegamenti veloci. E allora ecco la possibile chiave. Senza Ramos e magari con Cisse falso centravanti per non dare riferimenti, creando una coppia tecnica e velocità con Pulisic. Un modo per sorprendere l’Inter e per sfruttare al meglio il campo aperto nelle ripartenze.






