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Per battere l'Inter è bastato un Milan alla Mourinho

autore
Stefano Maraviglia
per Milannews.it
lunedì 15 novembre 2010, 14:00Primo Piano
autore Stefano Maraviglia
15.11.2010 14:00Primo Piano
LINGRIA/PHOTOVIEWS
LINGRIA/PHOTOVIEWS

Il Milan dell'ennesimo nuovo corso ha stupito tutti per praticità e facilità di apprendimento, il nuovo schieramento pensato da Allegri ha trovato da subito terreno fertile. Solita difesa a quattro, ma mediana imbottita di "mastini", dotati di grande senso del sacrificio, tanta corsa e polmoni, nonchè di muscoli in grado di garantire una massima schermatura al reparto difensivo. Le ultime uscite del Milan, hanno sottolineato questo volto quasi indeito, di una squadra votata all'operaiato, messo a disposizione degli attaccanti. Flamini, Ambrosini, Gattuso e Boateng, a correre e lottare per il recupero della sfera, affidata poi alla mente (Seedorf) e a quei finalizzatori, talvolta assist-man come Robinho, Ibra, Pato e Inzaghi prima dei rispettivi infortuni. Nulla di strano, i rossoneri hanno dimostrato di saper godere delle nuove impartizioni, togliendosi grandi soddisfazioni, come quella di ieri sera, ma una nota colorisce ulteriormente il percorso dei ragazzi di Allegri.

Nomi e soprattutto caratteristiche alla mano, si può notare come lo scacchiere milanista, somigli in maniera importante a quello che ha portato Josè Mourinho a diventare uno dei tecnici più stimati del Mondo. Una difesa accorta, dotata di fisicità importanti soprattutto nella zona centrale, due terzini in possesso di corsa e dedizione ad entrambi le fasi (sia quella offensiva che quella difensiva), un centrocampo affidato a soli interditori, dotati sì di piedi discreti, ma non proprio dei rifinitori, un attacco composto da una "cervello" e un panzer in grado di tenere a bada la difesa avversaria. E' stato così nel Chelsea che ha consacrato il tecnico portoghese, stesso discorso per l'Inter che negli ultimi anni ha spesso avuto la meglio soprattutto in campo nazionale. Dunque cosa poteva esserci di più semplice se non battere l'Inter con le proprie armi? Allegri ha dimostrato di non dover nulla a terzi personaggi, anzi, ma sicuramente l'essersi affidato ad uno schema speculare, può aver portato la compagine nerazzurra a pagare dazio soprattutto in quelle zone del campo, dove fino allo scorso anno si imponeva quale padrona assoluta. Con i tre punti ormai acquisiti viene da dire: "Non tutto il Mourinho vien per nuocere".

per Milannews.it

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