Il sogno è Balotelli, le realtà sono altre
Stefano Maraviglia
La presenza a San Siro, i cori a favore di Ibra, la cena con Galliani e gli screzi avuti in passato con la maglia nerazzurra, sono tanti i passi che accostano Mario Balotelli ai colori rossoneri, se non alla maglia, sicuramente al cuore dei tifosi. Qualcuno volendo smorzare la polemica parlò di simpatia, nei confronti di un club che ha significato qualcosa nell'infanzia del furente attaccante del Man City, quel sentimento pare essere pura e ardente passione, punto. La fantasia dei più vola già lontana, a quell'estate 2011 che potrebbe significare tanto, o forse di più. La rivoluzione in casa Milan potrebbe riguardare parecchi protagonisti, ma è prematuro parlarne oggi. Dunque il sogno di Balo e sogno Balo, ormai è chiaro, ma le realtà imminenti sono altre. I rossoneri necessitano sì di un rinforzo per l'attacco, ma in primis va sistemata a dovere la difesa, guarnendola con terzini di livello e alternative di spessore al duo Nesta-T.Silva. Yepes ha dimostrato di poter far parte del gruppo, ma per un progetto futuristico serve puntare su elementi freschi fisicamente e anagraficamente. Sokratis sta pagando oltre modo inesperienza e un ambientamento più difficile di quanto previsto, Bonera invece ha un conto aperto con la sfortuna.
Difficilmente a gennaio si registreranno colpi clamorosi, va tenuto conto che i top club, non lasciano partire i propri gioielli a metà stagione, se non per offerte folli. Follie appunto, quelle che in via Turati non prendono nemmeno in considerazione, basti pensare alla fitta tela studiata per arrivare all'ingaggio di Ibrahimovic. Lo logica spingerebbe a prendere in considerazione l'ipotesi di anticipare qualche acquisto nella sessione invernale, potendo così lavorare in assoluta tranquillità nell'estate, ma troppi sono i crucci da risolvere e in via Turati lo sanno bene. La campagna di rafforzamento rossonera, dipenderà anche da quanto faranno le avversarie e a che punto si troverà la squadra in Europa e, in campionato. Galliani sa che quest'anno le credenziali per arrivare a fine torneo e tirare la volata scudetto ci sono tutte, servirà dunque incrementare la rosa di quei valori che potranno risultare decisivi nella seconda parte della stagione. Il diktat è chiaro, non trascurare minimamente la vetrina della Champions, ma in primis tenere botta in campionato, per centrare il traguardo finale. Il cammino è lungo e impervio, proverà sicuramente le rivali, ma anche il gruppo di Allegri, così in via Turati dovranno studiare il piano per fornire le giuste pedine atte ad evitare improvvisi cali di rendimento. Balotelli è il sogno, le realtà imminenti sono altre e, una volta sistemate, allora sì che si potrà cenare tutti insieme appasionatamente, come nel post-derby.


