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L'attaccante serve eccome. Pato dimostrerà di essere un campione. Boa e Marco saranno rossoneri. Coentrao e Lamela per il futuro

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
giovedì 18 novembre 2010, 00:00Editoriale
autore Pietro Mazzara
18.11.2010 00:00Editoriale

Nella giornata di ieri, durante la presentazione del libro di Carlo Pellegatti, l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha annunciato che con ogni probabilità, nel mercato di gennaio, non verranno effettuati movimenti per ciò che riguarda il reparto offensivo, in particolar modo per ciò che riguarda la sostituzione di Filippo Inzaghi, out per tutta la stagione. Ibra e Pato come prime punte e Robinho e Ronaldinho come seconde, per il plenipotenziario di via Turati, bastano ed avanzano ma la realtà dei fatti è che un sostituto serve eccome per dare respiro allo svedese e per cautelarsi in caso di nuovi, si spera di no, problemi fisici di Alexandre Pato. Il papero rossonero, che in questi giorni verrà sottoposto ad esami specifici che analizzeranno le sue fibre muscolari per cercare di capire alla radice le cause dei suoi stop. L’attaccante però è uno dei punti cardine di questo Milan ed è pronto a dimostrare, come fatto a sprazzi, di essere il campione che tutto il popolo rossonero ha imparato ad ammirare nei momenti di grazia quando ha dimostrato di poter essere il terrore delle difese avversarie. Discuterlo, con giudizio, gli farà bene e la reazione avuta a Bari è stata quella giusta, adesso però tocca a lui rimettersi in piedi per tornare a comporre, insieme a Zlatan Ibrahimovic, la coppia d’attacco più completa d’Italia e tra le più pericolose del vecchio continente. Galliani ha annunciato il suo rientro per il 6 gennaio, alla ripresa del campionato, e tutti sperano che quella data sia l’ultima nel calendario della convalescenza del numero 7. Parlando di mercato, ecco due notizie che erano nell’aria e che tra gennaio e giugno verranno confermate dai fatti: Kevin - Prince Boateng e Marco Amelia resteranno in maglia rossonera. Il centrocampista ghanese, che ha portato nuova linfa alla mediana milanista, ha convinto a pieno la dirigenza ed è entrato nel cuore dei tifosi per il suo modo di giocare da puro guerriero, caratteristiche molto considerate dal popolo milanista che annovera tra i suoi intoccabili altri mastini come Ambrosini e Gattuso.

Il dato certo è uno: o a gennaio o nella sessione estiva del mercato verrà completamente riscattato. Per ciò che riguarda Marco, che sta vivendo la sua prima stagione da secondo portiere, la sua grande professionalità è stata molto apprezzata ed anche i preparatori dei portieri ne tracciano un profilo molto positivo ed il suo lavoro porterà il Milan, che gli ha fatto sottoscrivere un contratto biennale, a pagare al Genoa, i due milioni e mezzo di euro fissati al momento del passaggio in rossonero del vice di Buffon ai mondiali 2006. L’unico reparto, forse, che necessita seriamente un grosso investimento è quello dei laterali esterni di difesa. Messi a posto centrocampo ed attacco, grazie alla riscoperta, nel primo caso, di giocatori come Gattuso e Flamini e dove dovrebbe essere messo sotto stretta attenzione l’evoluzione del regista del River Plate Eric Lamela, per quel che riguarda i terzini il solo Antonini non può tirare da solo la carretta, Abate non convince a pieno e Zambrotta ha l’età che ha e non potrà garantire ancora per molto un rendimento ad alti livelli. Fabio Coentrao è il sogno e pare che Jorge Mendes abbia avuto qualche contatto con la dirigenza rossonera che, però, è frenata dal costo eccessivo del giocatore: 22,5 milioni di euro, tanti, troppi anche se sarebbero ben spesi. Di valide alternative, tranne qualche talento sudamericano come Diogo del San Paolo, a basso costo non ce ne sono. Gennaio è ancora lontano e c’è un campionato da portare avanti (e dove stare davanti) ed un passaggio del turno in Champions League tutto da conquistare.

per Milannews.it

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