Galliani non ha paura: "Perdere Dinho? Correrò il rischio"
Stefano Maraviglia
Ronaldinho delizia, poi croce di questo Milan, una croce leggera almeno secondo quanto mostrato in pubblico da Adriano Galliani. L'Ad rossonero interpellato nuovamente riguardo il futuro del Gaucho, non ha mostrato cedimenti o minimi timori. "Il rinnovo? Non sono previsti incontri con nessuno. Ronaldinho è in scadenza come altri, se ne riparlerà in primavera". Dunque nessun favoritismo, nei confronti del pupillo presidenziale che, in queste ultime apparizioni anzi, non apparizioni, ha dimostrato di poter essere una rinuncia tutt'altro che difficile da metabolizzare.
Nessuna corsia preferenziale, al Milan sono tutti uguali e tutti vengono posti sullo stesso gradino. Tanti i rinnovi da ponderare, in primis quello del capitano Massimo Ambrosini che nonostante lo status di "precario", continua a dare tutto per la causa rossonera. Tornando al n.80 brasiliano, il passaggio che induce a riflettere e pone Dinho spalle al muro, è quello in cui Galliani analizza le probabilità di perdere il proprio fantasista: "Potrebbe andarsene? Non è mai successo che un giocatore del Milan si accordasse con un altro club a nostra insaputa, anche perché da noi si sta molto bene. Sono convinto che non succederà, ma magari mi sbaglio. Correrò questo rischio...". Le affermazioni del dirigente milanista hanno avuto un eco forte, come dimostrato dalla stampa e Sportmediast, chissà che non siano suonate anche all'orecchio del duo de Assis e, spingendo i fratelli ad abbassare le pretese o migrare verso altri lidi.


