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Con Allegri si torna a correre

autore
Francesco Somma
per Milannews.it
giovedì 22 luglio 2010, 16:45Primo Piano
autore Francesco Somma
22.07.2010 16:45Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Dopo aver fatto da spettatore a quella che doveva essere la sua conferenza stampa, e che si è invece trasformata nell’ormai chiacchieratissimo monologo di Berlusconi, Allegri si è schiarito la voce ed ha preso la parola, facendo capire a tutti di non essere un uomo messo lì a caso, né soltanto uno sportivo di bella presenza adatto al cinema hollywoodiano. Allegri è un tecnico dotato di grande personalità e di idee forti e lungimiranti. Tradotto in immagini, tutto questo è visibile nella corsa a piedi nudi sui prati di Milanello, novità assoluta per molti rossoneri, per i quali il livornese sta attuando un programma di lavoro “in apparente relax”. La verità è che già dopo la prima lezione i giocatori erano stremati dalla fatica, e dall’intensità in allenamento imposta dall’ex cagliaritano. Siamo solo all’inizio, non sappiamo ancora quasi nulla del nuovo Milan, ma una cosa è certa: con Allegri è tornata la voglia di correre, perché è così che si vince, arrivando per primi sulla palla.

Da diversi anni un allenatore del Milan non si presentava in maniera così forte e determinata, imponendo un relativo cambio di direzione: “Usiamo molto il pallone, ma la palla bisogna farla correre”. Il lavoro atletico, prima di tutto. Da attento osservatore, ad Allegri non sarà sfuggita l’inadeguatezza fisica palesata dal Milan negli ultimi anni e in particolare nell’ultima stagione (lampante l’esempio del doppio derby). L’altra novità è relativa all’imposizione dell’obbligo di corsa per tutti, dal fluidificante alla prima punta, tutti devono dare una mano in fase di non possesso: non esistono (almeno nel Milan) giocatori che possano basare tutto il proprio lavoro sulle qualità tecniche. Non a caso, il tecnico rossonero cita il “cugino” Samuel Eto’o, capace di sacrificarsi anche in posizioni lontane dal suo consueto raggio d’azione, pur di aiutare i compagni in fase difensiva: “Comportandosi così ha vinto tre titoli con il Barcellona e tre con l’Inter”.

per Milannews.it

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