Milan, il centrocampo resta un problema: i muscoli non bastano, senza regia la palla non gira
Salvatore Trovato
Possesso palla sterile, manovra lenta e prevedibile, poche idee. Nel dopo-partita del San Paolo, mister Gattuso ha parlato di un Milan propositivo, ma c’è una bella differenza tra una squadra che propone calcio e una che bada più che altro a gestire maldestramente il pallone nella propria area di rigore, appoggiandosi spesso e volentieri al portiere.
REGIA IN CRISI - Il Milan ha un problema grosso così e si chiama centrocampo. I muscoli non bastano se il cervello non è in tiro. Alla squadra, inutile girarci intorno, mancano qualità e un vero play in grado di far girare la squadra e spompare gli avversari. Lucas Biglia è in difficoltà, ormai è fin troppo evidente. L’argentino fatica a gestire il traffico davanti alla difesa, ma rimane comunque l’unico giocatore in rosa con determinate caratteristiche. Insomma, bisogna sostenerlo, in un modo o nell’altro.
BAKA STECCA - Dal mercato è arrivato il gigante Bakayoko, ma sarebbe servito un centrocampista di ben altra pasta. Oltretutto, il francese ha dimostrato in pochi minuti tutta la sua inesperienza. Strano, decisamente per un calciatore che ha giocato in Champions e Premier League. "Deve imparare a ricevere palla, si deve mettere in modo corretto a livello di postura". Le parole di Gattuso sull’ex Chelsea non lasciano ben sperare, anche quest’anno il problema centrocampo è stato trascurato.


