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Benvenuta panchina! Gattuso gongola e il Milan scopre l'importanza delle alternative: l'incidenza dei cambi nel successo rossonero

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
sabato 1 settembre 2018, 14:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
01.09.2018 14:30Primo Piano
Daniele Mascolo/Photoviews
Daniele Mascolo/Photoviews

"A me non piace stare in panchina" ha così esordito (giustamente) Cutrone nell'intervista a Sky Sport dopo il successo sulla Roma, mostrando l'ambizione di chi vuole scalare una gerarchia che sulla carta appariva impossibile da sovrastare. Lo spirito corretto per un attaccante e in generale per un calciatore, affrontando la concorrenza col piglio più idoneo. Proprio questo aspetto ha permesso al Milan di centrare la vittoria contro i giallorossi, sfruttando risorse importanti dalla panchina, aggiungendo gamba e freschezza nel momento clou del match, quando i capitolini stavano progressivamente perdendo spessore fisico e non solo.

FALLE COLMATE - Uno dei limiti enormi della scorsa stagione, non colmato a gennaio dalla gestione cinese per evidenti ragioni finanziarie, era la mancanza di alternative ai titolari: il Milan non aveva sostituti per le mezz'ali e per gli esterni offensivi, con il solo Borini che veniva impiegato un po' ovunque a seconda dell'occorrenza. Quest'anno la dirigenza, dopo il colpo Higuain, ha scelto di sistemare buona parte di queste falle, soprattutto nel reparto offensivo. Il pacchetto degli esterni, dopo l'arrivo di Halilovic, si è impreziosito con Laxalt e Castillejo, ieri decisivi subentrando dalla panchina e mettendo a "ferro e fuoco" la retroguardia giallorossa.

IL RUOLO DELLA PANCHINA - Il Milan non riusciva quasi mai a rimettere in carreggiata le partite in corso d'opera, andando inevitabilmente in calo di ossigeno senza possibilità di strappi. L'ingresso di Laxalt, Castillejo e Cutrone ha dimostrato quanto dei ricambi idonei possano fare la differenza nei risultati di una squadra: i primi due hanno bruciato in diverse occasioni i rivali romani, con Cutrone che ha sfruttato appieno gli spazi costruiti da Higuain fino alla rete confezionata all'ultimo respiro. Questo accade quando non si acquistano semplici tappabuchi, ma giocatori veri (pagati come giocatori veri) e potenziali titolari. Ancora manca un tassello in mediana, ma la situazione è decisamente più rosea rispetto a quella di un anno fa, così come le sensazioni in vista della stagione da disputare.

per Milannews.it

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