Gazzetta - Milan, ecco il piano per la risalita: cattiveria, punti in trasferta e un Gattuso tra i top
Salvatore Trovato
Napoli e Roma nelle prime due giornate di campionato, visto il rinvio della prima gara col Genoa. Il calendario ha messo subito a dura prova il nuovo Milan targato Elliott. Adesso, però, come evidenzia La Gazzetta dello Sport, il percorso propone appuntamenti di certo impegnativi ma decisamente più abbordabili. In questo mese, Gattuso può progettare una risalita verso i piani alti della classifica, ma per spingersi fino al duello con la Juventus i rossoneri dovranno vincere alcune sfide.
EQUILIBRIO E CATTIVERIA - Tra il Milan naufragato a Napoli e quello che ha battuto la Roma all’ultimo respiro - osserva la rosea - c’è una bella differenza. Il primo nodo da sciogliere è proprio questo: le due facce del Diavolo vanno fuse in una sola, che somigli più a quella mostrata a San Siro. Il Milan non deve più spegnere la luce, ma non solo: deve anche mostrare un approccio diverso quando ad attaccare sono gli altri. Equilibrio, insomma, e continuità all’interno dei novanta minuti. E la miscela può diventare esplosiva se il tasso di cattiveria sportiva crescerà di pari passo.
PUNTI IN TRASFERTA - Il calendario propone un’agenda piena zeppa di trasferte. I numeri dell’ultima stagione sotto la gestione Gattuso sono confortanti: dopo la beffa di Benevento e lo scivolone di Verona, il suo Milan uscì sconfitto solo dallo Juventus Stadium, infilando sei risultati utili consecutivi lontano da San Siro. E poi c’è lui, Rino, che ha un obiettivo ben preciso: vincere la sfida contro i critici più accaniti. Questo sarà un altro passo per l’arrampicata.


