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Con Montolivo il Milan torna all’antico stile. Con Raiola si cancellano gli errori dei cinesi

autore
Franco Ordine
per Milannews.it
giovedì 6 settembre 2018, 00:00Editoriale
autore Franco Ordine
06.09.2018 00:00Editoriale

Sembra una notizia banale ed è invece una clamorosa inversione di marcia della politica societaria del nuovo Milan targato Elliott. La notizia è la seguente: Riccardo Montolivo, ex capitano prima dell’avvento di Bonucci, è stato inserito nell’elenco ufficiale dell’Uefa per la partecipazione alla prossima edizione di Europa league. Qualche settimana prima, a poche ore dalla partenza per la tournèenegli Usa, Montolivo rimase a Milanello in ritiro punitivo. Si disse: scelta tecnica di Gattuso, pronto ad assumersi la responsabilità del provvedimento preso in accordo con Mirabelli, il ds della gestione cinese. La spiegazione, mai pubblica, fu un’altra: una sorta di punizione perché Montolivo aveva rifiutato, durante il mercato, qualsiasi proposta di trasferimento e in particolare quello al Bologna dove, per raggiungere Inzaghi, avrebbe dovuto tra l’altro dimezzarsi lo stipendio. Appena al comando è arrivata la nuova coppia Leonardo-Maldini, Montolivo ha recuperato il ruolo dignitoso che aveva ed è stato confermato nell’Europa league. C’è un secondo fatto che conferma, in maniera plastica, il cambio di rotta del club. Ed è l’incontro, messo in calendario nei prossimi giorni, tra Leo e Paolo e il famigerato Mino Raiola che ha nello spogliatoio di Milanello oltre che Donnarumma anche Abate e Bonaventura tra i suoi assistiti. 

I due manager rossoneri hanno adottato una vecchia tecnica utilizzata per oltre trent’anni dal Milan berlusconiano: avere rapporti diplomatici eccellenti con agenti e procuratori oltre che con i singoli calciatori è regola capace di produrre buona fama e grande popolarità tra gli addetti ai lavori. La scelta, di segno opposto, della coppia Fassone-Mirabelli di dichiarare guerra a Mino Raiola ha prodotto lacrime e sangue per il bilancio della società. Gigio Donnarumma e la sua famiglia hanno ricevuto un trattamento da re col ricco contratto al portiere numero uno e numero due (Antonio) e quando Mirabelli si è mosso in anticipo prenotando Reina pensando alla cessioneimminente di Donnarumma organizzata a fati spenti dal suo agente, si è ritrovato spiazzato. Donnarumma, mai richiesto, a dispetto del valzer di portieri allestitoin Europa, è rimasto a Milanello e Reina, bloccato con uno stipendio da 3,5 milioni l’anno, si è ritrovato a far da consigliori al giovanotto ritagliandosi ruolo da titolare in Europa league e in coppa Italia. 

Altra buona idea di Leonardo infine è quella di iscriversi al corso da direttore sportivo allestito dalla federcalcio a Coverciano. Servirà a conoscere un po’ di regolamenti, a studiare qualche manuale di economia e finanza magari e a mettere il Milan in regola con la qualifica.

per Milannews.it

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