Tira e molla Gattuso, nel centrocampo che ha bisogno d'ossigeno
Francesco Somma
Al di là del risultato, la prima uscita di Varese è stata molto utile al nuovo tecnico, Massimiliano Allegri, che ha potuto analizzare i punti su cui sarà indispensabile lavorare nelle prossime settimane. Incassate le comunque comprensibili sbavature del reparto arretrato, il settore che necessita di soccorsi è quello mediano, dove in assenza di Pirlo le idee si appannano e lo schermo protettivo scompare. Carenze strutturali, dunque, ma anche fisiche, se è vero che a centrocampo si corre più che altrove. Gattuso serve, Allegri lo vuole, ma lui vuole cambiare aria, sembra aver perso gli stimoli di cui sempre ha vissuto.
Passano i giorni, si susseguono le voci, ma il calabrese è sempre rossonero: Emirati Arabi, Grecia, Germania, dovunque pare ci siano potenziali acquirenti per il nostro n.8, ma nessuno di questi rumors si è ancora trasformato in interesse concreto. Al momento, dunque, il centrocampista difensivo della Nazionale, è più vicino alla permanenza in rossonero che alla partenza. Così come Huntelaar e Kaladze, aghi della bilancia del mercato in entrata e, probabilmente, uniche chiavi per accontentare Allegri, che ha chiesto almeno un rinforzo di spessore a centrocampo. Ma senza cessioni difficilmente ci saranno acquisti.


