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Il colpo "sottovalutato" di Leonardo e Maldini: il binomio andaluso-turco diventa un triumvirato

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
lunedì 10 settembre 2018, 22:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
10.09.2018 22:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Le elevate aspettative di ambiente e tifoseria, che sognavano colpi difficilmente realizzabili nell'ultima sessione di mercato, hanno portato ad una erronea sottovalutazione di uno degli ultimi acquisti effettuati dal Milan. Parliamo di Samu Castillejo, giocatore acquisito dal Villareal con un'abile mossa da parte del duo Leonardo-Maldini: i rossoneri hanno sì pagato una cifra considerevole per il ragazzo (18 milioni di euro più Bacca) ma si sono assicurati una risorsa utilissima, lasciando partire un attaccante che aveva uno stipendio fin troppo elevato per fare il terzo. Si pensava che il classe '95 fosse una sorta di mero vice Suso e invece, già contro i giallorossi, tutti hanno capito che lo spagnolo è molto di più.

UN COLPO VOLUTO - Il Villarreal, come sostenuto dall'ad Negueroles, non avrebbe voluto cedere il ragazzo in questa sessione di mercato, ma la formula del Milan è stata convincente, mettendo d'accordo tutte le parti. Una situazione molto simile a quella che ha portato Caldara al Milan, giocatore che la Juventus avrebbe mantenuto volentieri in rosa, ma finito in rossonero grazie alla sapienza di Leonardo. Ora il club rossonero dispone di un giocatore giovane, duttile e potenzialmente decisivo, come dimostrato negli ultimi minuti di Milan-Roma, dove Castillejo è entrato al posto di Calhanoglu, giostrando su una corsia (quella sinistra) che sulla carta non sembrava il suo terreno ideale. Il nativo di Malaga è stato invece uno dei fattori che hanno portato al successo dei rossoneri, garantendo un'accelerata decisiva che i capitolini non sono riusciti a contenere.

DA BINOMIO A TRIUMVIRATO - Con Castillejo il Milan si è assicurato non soltanto un'alternativa al connazionale Suso, ma anche un sostituto più che credibile di Hakan Calhanoglu. Le ultime stagioni rossonere ci insegnano come l'assenza di ricambi per gli esterni offensivi ha minato, di molto, le varie ambizioni delle rispettive squadre: sistematicamente si arrivava a febbraio/marzo con il fiato corto, con i risultati che scomparivano e gli obiettivi che si allontanavano. E' successo con Mihajlovic, poi con Montella e infine con Gattuso, il quale si è ritrovato a giocare per mesi e mesi con i soli Suso e Calhanoglu, con Borini unica alternativa possibile. Castillejo rappresenta invece un contributo importante, paragonabile quasi ai titolari: lo spagnolo verrà probabilmente ruotato insieme ai cosiddetti titolari, senza dimenticarci che per il ruolo di laterali offensivi potrebbero unirsi, all'occorrenza, anche i vari Borini, Bonaventura, Laxalt e Halilovic. Insomma, le scelte al tecnico calabrese non sembrano proprio mancare.

per Milannews.it

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