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Riparte il treno Milan: 5 fermate in 15 giorni per capire chi sei. Sul mercato Rabiot resta nel mirino

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 12 settembre 2018, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
12.09.2018 00:00Editoriale

Dopo gli impegni di una Nazionale italiana con evidenti limiti di gioco e caratteriali, riparte finalmente il campionato, ma anche il primo impegno europeo del Milan, per una seconda parte di settembre ricca di partite. I rossoneri dopo il successo conquistato a San Siro in extremis contro la Roma devono dare ulteriori risposte di crescita, e dovranno dimostrare che possono realmente concorrere per la quarta piazza, limitando gli incidenti di percorso che nelle scorse stagioni hanno frenato la squadra sin dalle prime battute. Il primo ostacolo si chiama Cagliari, e per una formazione che ambisce a tornare grande dovrebbe essere solo una tappa di passaggio, in cui i tre punti non dovrebbero essere in discussione, ma nel campionato italiano ogni gara non è da sottovalutare, anche perché i rossoneri in Sardegna hanno sempre sofferto nelle recenti trasferte. Il concetto però è semplice: se il Milan vuole tornare in alto deve cominciare a costruire un importante filotto di vittorie, dare continuità di risultati e dimostrare di essere maturato. Nei prossimi 15 giorni la squadra sosterrà ben 5 partite e dovranno essere tutte convincenti per dare linfa alla classifica, sia in serie A ma anche in Europa League.

Gattuso sta lavorando molto sull'aspetto mentale dei suoi ragazzi, perché vuole inculcare la stessa mentalità vincente che aveva lui da giocatore, facendosi aiutare da Paolo Maldini e Leonardo. L'intera società è entusiasta di questo nuovo progetto e spera che al più presto la squadra inizi a ottenere risultati vincenti per alimentare l'entusiasmo. Il limite del Milan spesso è stato di natura caratteriale e mentale, se Gattuso riuscisse a eliminare tutte le paure, soprattutto quando il Milan va sotto nel punteggio, l'opera di ricostruzione sarebbe già in uno stato avanzato.

Naturalmente la rosa presenta ancora delle lacune, nonostante il buon mercato effettuato in estate. D'altronde non si potevano fare miracoli in meno di un mese di gestione americana, considerando il cambio di proprietà il 10 luglio e la chiusura del mercato anticipata. Però la base c'è e si lavora per migliorare già dalla prossima finestra di trasferimenti. A gennaio il Milan potrebbe realizzare una o due operazioni interessati per rendere la rosa ancora più competitiva, soprattutto a centrocampo, il reparto che merita maggiori attenzioni.

Leonardo sta lavorando sottotraccia per tenere vivi i rapporti con l'entourage di Rabiot, al momento ancora con il contratto in scadenza a giugno 2019. Il centrocampista francese già in estate aveva avuto dei contatti con i rossoneri, anche tramite intermediari, ma c'è da battere la concorrenza di tanti club, uno su tutti il Barcellona. Tra l'altro il Psg non vorrebbe perderlo a zero e continuerà a proporgli il rinnovo nelle prossime settimane, con la speranza che Rabiot possa convincersi a firmare. Il Milan ci spera perché sa di poter mettere le mani su un profilo internazionale a costi ridotti e per gennaio potrebbe concretizzarsi passi avanti.

per Milannews.it

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