Suso, festa tra i soliti dubbi: cento gare non bastano, lo spagnolo è l’intoccabile più discusso in A
Salvatore Trovato
Cento volte in rossonero, cento gare non tutte da ricordare. Questa sera, al “Castellani” di Empoli, Suso taglierà un traguardo importante, diventando uno dei "centisti" del Milan. Lo spagnolo - scrive La Gazzetta dello Sport - è l’intoccabile più discusso della Serie A, per quanto possa suonare strano.
CRITICHE - Suso è uno dei pilastri del Milan, un calciatore imprescindibile per Gattuso, eppure a Empoli - nella serata in cui, come detto, toccherà quota 100 in rossonero tra campionato e coppe varie - sarà ancora chiamato a convincere i dubbiosi. Secondo i tifosi più critici e alcuni addetti ai lavori, infatti, l’ex Genoa è un gran giocatore, ma rischia di diventare "monodimensionale", ovvero di giocare un po’ troppo per se stesso e poco per i compagni.
ASSIST MAN - In realtà, Suso non ha mai peccato di egoismo. È in astinenza da gol in gare ufficiali dal 4 febbraio scorso, ma in questi mesi non ha fatto mancare il suo contribuito in termini di passaggi vincenti, la vera specialità della casa. Ecco perché Leonardo - osserva la Gazzetta - ha chiarito più volte di non volersi dello spagnolo, elemento prezioso per questo Milan in cerca di una precisa identità.


