Tuttosport - Le accuse a Gattuso: il Milan ha paura, non chiude i match e prende gol. E quelle uscite palla al piede...
Salvatore Trovato
Nessuna rivoluzione. Bisogna solo analizzare la situazione e trovare le giuste soluzioni. Nel pomeriggio di ieri, i vertici di via Aldo Rossi, dal presidente Scaroni a Gordon Singer, si sono presentati a Milanello per spronare la squadra in vista della gara contro il Sassuolo. Oltre ai giocatori, i dirigenti rossoneri hanno parlato anche con Gattuso, senza mettergli pressione. In fondo, non c’era bisogno di dare ultimatum o dead line per far capire a Rino che così non si può andare avanti.
SCARSA PERSONALITA’ - Come riporta Tuttosport, al di là dei numeri negativi (una sola vittoria in campionato, 6 punti in cinque gare e almeno un gol subito in ogni partita), a Gattuso è stato imputato il fatto che la squadra ha paura e manca di personalità, come se non credesse nei propri mezzi. È un Milan timoroso, che non sa uccidere le partita e sembra quasi accontentarsi una volta passato in vantaggio. Insomma, Rino allena un gruppo che non è sereno, e questa è responsabilità certamente dell’allenatore.
GIOCO - Ma non solo: con il mister sono stati affrontati anche problemi di natura tattica, come il fatto che si cerchi sempre e comunque la ripartenza palla al piede, nonostante i difensori non abbiano ancora acquisito quella sicurezza che aiuta a limitare gli errori. Questo modo (discutibile) di giocare è costato almeno due gol. Le prossime gare, contro Sassuolo, Olympiakos e Chievo, saranno determinanti. Al termine di questo trittico si farà un altro punto della situazione.


