Milan, contro il Sassuolo senza punte: l’errore è stato commesso in estate, ma non ditelo a Gattuso
Salvatore Trovato
Affrontare una crisi di risultati in piena emergenza non è mai cosa semplice. Ci proverà il Milan, che stasera, al Mapei Stadium, affronterà il Sassuolo con un attacco improvvisato. Se i rossoneri arrivano al primo snodo della stagione con zero punte vere a disposizione - osserva il Corriere della Sera - non è colpa della sfortuna. È il risultato di una scelta ben precisa, che è sembrata da subito poco saggia.
VIA LE PUNTE - La nuova proprietà, che ha dovuto programmare e condurre il mercato estivo in fretta (questa è un’attenuante), ha preferito puntare su un esterno in più (Castllejo) e vendere al contempo tutti gli attaccanti in rosa: Kalinic, Bacca e André Silva. Soprattutto il portoghese, che in Spagna sta facendo grandi cose, avrebbe potuto dare una grossa mano a questo Milan, che si è presentato ai blocchi di partenza della stagione con due soli centravanti di ruolo, Higuain e Cutrone (Borini non lo è più da anni).
MOSSA SBAGLIATA - Errori di valutazione, dunque, ma non ditelo a Gattuso. Rino, sempre aziendalista, dopo aver rivendicato la mossa della società, ora parla di giocatori che non volevano saperne di restare ("Abbiamo fatto di tutto per trattenere André Silva, ma quando un giocatore non vuole rimanere è difficile trattenerlo. Lo stesso vale per Bacca"). Ma spetterebbe proprio all’allenatore e ai dirigenti - osserva il CorSera - coinvolgere i calciatori che si ritengono utili.


