Gazzetta - Kessié l’indispensabile: lotta, si inserisce e fa gol, è l’uomo dal quale non si può prescindere
Salvatore Trovato
Nel calcio ci sono giocatori importanti e giocatori indispensabili. Franck Kessié, ad esempio, appartiene alla seconda categoria, quella degli "irrinunciabili". Come evidenzia l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il giovane ivoriano, per il Milan, è l’elemento dal quale non si può prescindere. Da quando è sbarcato a Milanello, il centrocampista ha giocato (da titolare) 43 delle 44 partite di campionato disponibili, saltandone solo una per squalifica.
IL PIU’ UTILIZZATO - Kessie è stato un punto fermo pressoché per chiunque lo abbia allenato, da Drago, che al Cesena lo spostò dalla difesa al centrocampo, a Gasperini e Montella. Gattuso, ovviamente, non ha fatto eccezioni. Rino lo considera un pilastro del suo Milan e non ha mai nascosto di nutrire nutrire grandi aspettative per il ragazzo. Con 3.796 minuti giocati dal 2017-18 a oggi, l’ex atalantino è il rossonero di movimento più utilizzato in campionato davanti a Ricardo Rodríguez (3.436) e Suso (3.383). Insomma, l’eventualità di dover rinunciare a Kessie non è contemplata.
DUTTILITA’ - 21 anni e non sentirli: Kessié è ancora giovanissimo, ma ha forza e qualità a sufficienza per vestire i panni della certezza nel centrocampo rossonero. la sua arma migliore è la duttilità: Franck, infatti, sa riconquistare palloni “sporchi” ma anche ripulirli per i compagni, conosce alla perfezione movimenti e automatismi della catena di destra e sa come fare male agli avversari. Non a caso, dopo sei partite di campionato, i gol sono già due.


