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Rino, il campo ti è galantuomo. Elogio a Biglia, elemento indispensabile per il Milan. Ibra-Paquetà, tra obiettivi e difficoltà

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
lunedì 8 ottobre 2018, 00:00Editoriale
autore Pietro Mazzara
08.10.2018 00:00Editoriale
Pietro Mazzara
Pietro Mazzara

Finire il secondo blocco di stagione con un filetto di vittorie e mettersi alle spalle quei tre pareggi che, alla luce dei fatti, pesano come macigni. Già perché i quattro/sei punti lasciati giù tra Cagliari, Atalanta e Empoli avrebbero disegnato una classifica diversa, con una posizione più altolocata, ovvero dove il Milan ambisce a stare. Poco male, perché dopo la X di Empoli, in molti erano pronti a fare il funerale a Gattuso, aleggiando il fantasma di Antonio Conte con estrema facilità nell’assonanza di idee. Eppure contro il Sassuolo, Rino ha saputo fare di necessità virtù e ha vinto bene, così come ha vinto in Europa League contro l’Olympiacos giovedì e ieri contro il Chievo. Voleva questo e lo ha ottenuto e potrà lavorare serenamente durante queste due settimane di pausa, dove spera di poter recuperare alcuni acciaccati. Romagnoli è partito per Coverciano, ma potrebbe tornare a Milanello se la visita medica con la nazionale dirà che non potrà esser a disposizione di Mancini. Per Cutrone dipenderà dalle reazioni della sua caviglia, ma in ogni caso, chi resterà a Milanello, lavorerà duro, non c’è dubbio. Perché alla ripresa c’è il derby, che è sempre un’arma a doppio taglio.

La giusta celebrazione di Higuain e Suso, che stanno affinando il feeling in campo, rischia di mettere in secondo piano un altro protagonista assai discusso sia tra i tifosi sia tra i giornalisti: Lucas Biglia. L’argentino, da quando ha iniziato a carburare, ha fatto svoltare la squadra e per capire la sua importanza dentro allo scacchiere tattico di Gattuso, bisognerebbe guardare il numero di palloni che recupera e che gioca davanti alla difesa. Non è Pirlo, non è Xavi e non è Pjanic, ma Biglia è l’ingranaggio attorno al quale gira tutto. Inutile aspettarsi cose fantasmagoriche o colpi di classe che a San Siro non si vedono da anni in quella porzione di campo, ma è lecito aspettarsi da lui prestazioni come quelle con Sassuolo, Olympiacos e Chievo. E non ci si deve fermare ad analizzare le sue prove su episodi singoli, ma bisogna imparare a guardarle nella loro complessità e li, forse, qualcosa cambierà nella considerazione di Lucas.

Ibrahimovic-Paquetà, è già mercato? Forse si, in base a quelle che sono le avvisaglie degli ultimi giorni. Lo svedese tornerebbe al volo al Milan, non solo per sei mesi. Zlatan gradirebbe concludere la carriera nel club dove si è sentito amato come un dio e se a gennaio ci saranno i presupposti, allora si potrà provare il clamoroso ritorno. Sul centrocampista brasiliano, che ha dato un gradimento al Milan come destinazione, rimane altissima la valutazione del Flamengo, ovvero 50 milioni di euro. 

per Milannews.it

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