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"Ehi amico... c'è Pato. Hai chiuso!"

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
lunedì 2 agosto 2010, 19:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
02.08.2010 19:30Primo Piano
Liaison tra cinema western e pallone: da Lee Van Cleef ad Alexandre Pato.
Federico De Luca
Federico De Luca

Alexandre Pato infallibile e letale come Lee Van Cleef, parafrasando il celebre spaghetti western: "Ehi amico... c'è Sabata. Hai chiuso!". Il talento verdeoro, ventun'anni il prossimo 2 settembre, è tornato più forte di prima: il funesto 2010, che oltre al divorzio, lo ha subissato di infortuni e ricadute, sembra aver effettuato una brusca, e positivissima, sterzata. Il giovane brasiliano, dopo aver osservato i Mondiali in tv (per la verità, come da lui stesso affermato, ha guardato soltanto una partita), si è ripreso la Nazionale verdeoro, grazie alla convocazione del nuovo C.T. Menezes, dichiarandosi volenteroso di affermarsi anche con i colori del suo Paese. Non solo "Ordem e progresso": Pato ha riabbracciato l'Italia più carico che mai, stupendo tutti in allenamento e, in un secondo momento, disputando ottime amichevoli a Varese e a Londra.

Il gol siglato all'Arsenal, di ottima fattura, è il fiore all'occhiello della partenza sprint del Papero che, abbandonata per ovvie ragioni la vecchia esultanza del "cuoricino", ha sfoderato un nuovo gesto, simile alle movenze del suo alter-ego pennuto. Lasciando da parte le minuzie, pare scontato che, con la nuova stagione alle porte, il ruolo di Pato sia preossochè vitale per la storia del Milan 2010/11: nonostante le parole di Berlusconi, che hanno sostanzialmente consacrato Ronaldinho, la vera stella della squadra è senza dubbio il numero 7 rossonero che, grazie anche ad un'importante maturazione fisica, potrà garantire al Diavolo dinamismo, corsa e tanti gol. Proprio per via del ruolo essenziale ricoperto dall'ex Internacional, la dirigenza rossonera dovrebbe correre ai ripari, magari cercando una riserva che possa sostituirlo degnamente: osservando la rosa milanista, infatti, mancano altre seconde punte di livello, escludendo i comunque ottimi giovani della Primavera, tra cui il bravo Simone Verdi, messosi in luce all'Emirates Stadium. Il diciottenne pavese ha dalla sua una classe cristallina ma, anche a causa di un fisico ancora esile, andrebbe aspettato con pazienza. La soluzione per evitare un bis della scorsa stagione, quando l'assenza di Pato costò al Milan il suo diciottesimo scudetto, potrebbe essere rappresentata dal nuovo Mister X del centrocampo che, secondo le varie indiscrezioni, potrebbe ricoprire anche ruoli più avanzati. Nel frattempo è giusto coccolarsi il Papero brasiliano, con la speranza che il suo fisico resti integro il più a lungo possibile e che, come il misterioso pistolero Sabata, continui a colpire le porte avversarie con precisione chirurgica.

per Milannews.it

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