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LIVE MN - Gattuso in conferenza: "Se la squadra non mi seguisse farei un passo indietro. Le chiacchiere su di me fanno male al gruppo"

autore
Thomas Rolfi
Fonte: dalla sala stampa di San Siro, Thomas Rolfi
domenica 28 ottobre 2018, 21:04Primo Piano
autore Thomas Rolfi
28.10.2018 21:04Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

- termina qui la conferenza stampa di Gennaro Gattuso.

Se è le mentalità vincente che porta al risultato o viceversa: "E' una domanda interessante, non lo sappiamo ancora. In questo momento dobbiamo essere bravi. E' vero che è stata una vittoria importante, ma mercoledì è ancora più importante. Bisogna recuperare le energie e vincere. La squadra ha speso tantissimo a livello fisico e mentale. Possiamo aggiustare la classifica. Sembrava difficile, perchè abbiamo avuto dei momenti complicati. Quando si perde un derby come l'abbiamo perso o ti rialzi subito o te la porti dietro per tutta la stagione. Dobbiamo essere bravi ad accantonarla, con i nostri alti e bassi. Se fossimo riusciti a portare a casa un punto al derby ne saremmo usciti con grande mentalità".

Se è più difficile allenare i ragazzi o i grandi: "E' difficile allenare. Non ho dato retta a mia moglie, ma mi fa stare bene. La vivo con grande passione e fino a quando non spacco tutti i denti ci continuo a sbattere la testa. Mi piace parlare di calcio, ma oggi nessuno mi ha fatto domande su quello".

Sulla vittoria: "Vincere aiuta, venivamo da due sconfitte molto difficili. Non son state due belle settimane, però testa a mercoledì. Oggi mi sarei accontentato di una prestazione meno bella. Se dovessimo vincere con il Genoa la classifica non sarebbe niente male".

Su Rodriguez tra i migliori in campo: "Non è una novità, è tutto l'anno che sta giocando un gran calcio. Ha grande qualità, semplifica giocate complicate grazie alla tecnica.E' da un po' di tempo che sta abbinando ".

Sulla fase difensiva: "Abbiamo preso 2 gol su 2 tiri in porta. Può anche capitare, non siamo l'Ajax che fa un calcio totale degli anni '70. Ci può stare concedere due gol. Secondo me il secondo gol è una grandissima giocata e non voglio parlare degli errori dei singoli".

Se si può riproporre il 4-4-2: "Mi sembra riduttivo dirlo che abbiamo vinto grazie al modulo. Abbiamo avuto veemenza, ma abbiamo avuto anche tecnica. La rabbia e l'agonismo da sole non bastano. Bisogna rivedere tante cose. Io avevo la sensazione che quando non riuscivamo a stare compatti ci mettevano in difficoltà. E' ancora presto, mi servono ancora 7-8 partite per dire che ci siamo ripresi e che abbiamo trovato un'identità. Pensiamo a mercoledì e recuperare gli infortunati di questi giorni. Se abbiamo ritrovato l'anima? Non so dirlo, tante volte sento troppe chiacchiere. E credo che le chiacchiere su di me, alla mia squadra, non hanno fatto bene".

Sul Milan con il 4-4-2: "Oggi Saponara dopo l'1-1 ci ha messo in difficoltà. La Sampdoria palleggia molto bene e noi abbiamo dato campo. Il secondo gol è stato da manuale. Se vedete la posizione di Suso e di Laxalt si comportavano da mezzala. Lasciavamo sempre lo sbocco sull'esterno e quando facevamo bene questo l'imbucata sul terzo uomo non arrivava mai".

Sul Milan vivo alla faccia delle critiche: "Complimenti ai ragazzi. Io non devo ringhiare, io devo preparare bene le partite. Non rubo più 20-30 palloni a partita. A volte ci riesco, a volte no. Viviamo in un mondo in cui finisci nel frullatore, ultimamente ci finisco sempre io, ma va bene. Chi mi conosce sa che non voglio perdere nemmeno a briscola con mio figlio. Per questo mi sono arrabbiato quando ho letto che ero spento. Se ho dato quell'impressione è perchè avevo poca voglia di parlare. Se avessi avuto il segnale che la squadra non stesse con me, con il rapporto che ho io con quest'ambiente avrei fatto io un passo indietro. Non lo faccio, perchè ho una squadra che mi segue e che lavora con grande professionalità. Ho una società che mi ha fatto sentire il loro appoggio".

Amici di MilanNews.it, benvenuti nella sala stampa di San Siro, dove tra pochi minuti Rino Gattuso parlerà in conferenza nel post partita di Milan-Sampdoria. Restate con noi per non perdere neanche una dichiarazione del tecnico rossonero.

Fonte: dalla sala stampa di San Siro, Thomas Rolfi

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