Tegola Biglia, quali soluzioni per sostituirlo? Dalla fisicità del doppio mediano all'adattamento dei fantasisti
Matteo Calcagni
Vedere Lucas Biglia uscire da San Siro con le stampelle, mercoledì sera, non faceva presagire nulla di buono sulle sue condizioni, considerando anche la preoccupazione dipinta sul volto di Gattuso, lasciatosi andare ad un laconico "Sarà lunga" sul recupero del centrocampista argentino. E lunga sarà, stando all'esito della risonanza magnetica alla quale si è sottoposto l'ex Lazio stamattina, a confermare la lesione muscolare del gemello mediale del polpaccio destro. I tempi di recupero? Difficili valutarli con esattezza in questo momento, ma la sensazione è che il classe '86 dovrà rimanere fuori fino al 2019, lasciando il Milan privo di un regista per almeno due mesi.
IL DOPPIO MEDIANO - La soluzione più probabile per rimpiazzare Biglia in queste settimane, sperimentata a metà contro il Grifone, è quella del doppio mediano con la coppia Bakayoko-Kessie. Il francese ex Chelsea è stato lodato fortemente da Gattuso nel post Milan, sebbene sia ancora negli occhi l'errore commesso sul momentaneo 1-1 rossoblù. Sicuramente il parigino potrebbe migliorare nel corso delle settimane, ma è chiaro che da questo duo sarà difficile attendersi giocate sopraffine tipiche dei playmaker.
L'ADATTAMENTO DEI FANTASISTI - In coppia con Kessie, nel 4-4-2 di recente attuazione, ci sono due calciatori che potrebbero tentare di rimpiazzare l'argentino, sfruttando la qualità per provare ad adattarsi al ruolo di regista. Parliamo di Calhanoglu e Bonaventura, con il primo che potrebbe avere più chances del secondo, come già accaduto parzialmente col Genoa. Gattuso ha schierato il turco in mezzo al campo per provare ad aumentare il livello qualitativo in mezzo al campo, ma l'esperimento non è riuscito completamente. Va ricordato che l'ex Bayer Leverkusen non è al meglio della condizione e sta giocando con antidolorifici, motivo per cui una metamorfosi tattica diventa ancora più difficile.
DA BERTOLACCI A MONTOLIVO - Bertolacci e José Mauri sono giocatori che potrebbero essere impiegati nel centrocampo a due al posto di Biglia, ma fin qui hanno trovato pochissimo spazio. Soprattutto l'ex Genoa, se ritrovasse lo smalto delle stagioni in Liguria, potrebbe rappresentare una degna alternativa, ma fin qui è stato utilizzato col contagocce da Gattuso. Chissà che in coppia con Kessie, ed una certa continuità di impiego, non possa ritrovarsi mano a mano. E Montolivo? Come caratteristiche è forse il giocatore che più assomiglia all'argentino all'interno della rosa milanista, ma allo stesso tempo è forse il giocatore con meno chances di essere utilizzato in quel ruolo. Il numero 18 è ai margini e non ci sembra spazio per un cambio di rotta, a meno che la situazione non cambi in questi giorni e il nativo di Caravaggio possa tornare a far parte delle rotazioni.


