Gazzetta - Milan, la doppia missione di Cutrone: difendere il 4° posto e allontanare il fantasma di Ibra
Salvatore Trovato
Dopo aver convinto Montella, è riuscito a persuadere anche Gattuso. Non è stato facile, ma alla fine Patrick Cutrone ce l’ha fatta: dopo un inizio di stagione vissuto tra campo e panchina, il giovane bomber rossonero si è ripreso la maglia da titolare. Il problema, però, è che dovrà sgomitare ancora per mantenerla. Due le ragioni, come evidenzia La Gazzetta dello Sport.
IBRA - La prima ragione è di natura tattica. Il 4-4-2 con cui il Milan si presenterà a Udine è stato sdoganato a furor di popolo proprio per il rendimento eccellente della coppia Higuain-Cutrone. Ma quanto durerà? Impossibile prevederlo. Difficile che il 4-3-3 venga riposto in soffitta definitivamente, perché è il sistema di gioco più caro a Gattuso. Patrick, dunque, non può permettersi di perder tempo, deve continuare a incidere. L’altro motivo, invece, è legato al mercato. L’ombra di Ibrahimovic, infatti, incombe all’orizzonte. E Zlatan non è il classico campione a fine carriera che viene a svernare nello stadio in cui è stato il re.
DOPPIA MISSIONE - Insomma, a Patrick non resta che correre e suonare la carica. Come ha sempre fatto del resto. La sua capacità di sfruttare il tempo a disposizione - osserva la rosea - risalta bene nella classifica della media-gol per minuti giocati, dove è terzo assoluto nei 5 campionati top in Europa. Comincia, dunque, la doppia missione di Cutrone: lanciare il Milan e allontanare il fantasma di Ibra.


