Ibra-Dzeko ed il rischio di rimanere a bocca asciutta
Pietro Mazzara
Ieri sera le parole di Edin Dzeko dopo Napoli-Wolfsburg, stamattina l’articolo del quotidiano spagnolo Sport su Zlatan Ibrahimovic. I nomi intorno al mercato del Milan, per un ipotetico colpo in attacco, tornano a risuonare sui media e sulla bocca dei tifosi. Il centravanti bosniaco, nella mix zone del San Paolo, ha affermato che il Milan, ma anche la Juventus, sarebbero delle destinazioni a lui gradite, in quanto desideroso di misurarsi nel campionato italiano. Dalla Spagna invece, rimbalza la notizia secondo la quale Ibra si sarebbe offerto direttamente al presidente rossonero, Silvio Berlusconi. E’ inevitabile che molti inizino a fare voli pindarici immaginando, e legittimamente sognando, un grande colpo capace di far fare il salto di qualità alla rosa.
Il rischio concreto, però, è quello di cadere nell’ennesima illusione del mercato estivo. Il Milan ha una disponibilità economica limitata e, salvo il caso in cui Berlusconi stesso non decida di regalare, e regalarsi, un grande campione, la situazione non è destinata a mutare. Lo stesso patron rossonero, nella conferenza stampa del 20 luglio, aveva affermato che, se ci fosse stata l’occasione, non si sarebbe tirato indietro davanti alla possibilità di effettuare un grosso colpo che, però, deve risultare un affare a livello economico e tecnico. Il rischio, in tutto questo ensamble di sensazioni, mezze voci e nessuna certezza è quello di rimanere a bocca asciutta.


