Da zona Cesarini a zona Romagnoli: Alessio regala altri tre punti d'oro al Milan nel recupero
Enrico Ferrazzi
La famosa zona Cesarini potrebbe presto cambiare nome e diventare zona Romagnoli: dopo la rete decisiva al 92' contro il Genoa, nel recupero della prima giornata di campionato, ieri il difensori rossonero si è infatti ripetuto anche alla Dacia Arena contro l'Udinese, segnando al 97' il gol della vittoria. Con questi due gol, il capitano milanista ha regalato sei punti d'oro al Milan che al momento è in quarta posizione, quindi in piena zona Champions.
PORTA INVIOLATA - Lo riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport che spiega che Romagnoli, oltre che per il gol segnato e per il successo finale, può essere felice anche per il fatto che la squadra di Rino Gattuso ha finalmente chiuso una partita di Serie A con la porta inviolata dopo 16 gare di fila nelle quali ha incassato almeno una rete. Dopo l'addio di Bonucci, Alessio è diventato il leader della difesa milanista, che ora deve continuare su questa strada e iniziare a subire meno gol.
L'ANALISI DI ALESSIO - Nel post-partita di ieri, il capitano rossonero ha spiegato: "Ora giochiamo più compatti e decisi di prima, forse abbiamo più cattiveria. Non ci sono riserve, siamo tutti titolari e proviamo sempre a dare il massimo. È presto per parlare di Champions, ma speriamo di continuare con questo ritmo: pensiamo al Betis, poi verrà il momento della Juve. Se è il mio migliore momento? Per adesso è il migliore, spero ne possano arrivare altri ancora più belli". Romagnoli non si accontenta quindi degli ultimi due gol, ma è sicuro che il meglio debba ancora venire.


