Castillejo, fiducia e doppio compito: spalleggiare Higuain e sorprendere la Juve in ripartenza
Salvatore Trovato
Sorpresa? Mica tanto... Primo perché ha fatto bene nell’ultima gara giocata a Udine. E poi perché Cutrone non è al 100% e con la Juve avere un’alternativa bella tosta in panchina è cosa buona e giusta. Rino Gattuso lancia dal primo minuto Samu Castillejo, chiamato a fare il bello e il cattivo tempo dalle parti di Gonzalo Higuain.
VELOCITA’ - Lo spagnolo può essere la sorpresa, l’uomo che non t’aspetti. Non è una vera e propria seconda punta, ma giocherà proprio lì, pochi passi dietro al Pipita, pronto a difendere e a contrattaccare. Con l’ex Villarreal là davanti aumenta decisamente l’imprevedibilità della manovra, così come la possibilità di ribaltare l’azione da difensiva a offensiva in poco tempo. Samu, dunque, sarà importantissimo nelle due fasi.
FIDUCIA - Un "guastafeste" in ripartenza, la pedina giusta per trasformare il 4-4-2 il 4-2-3-1 in fase di possesso, con Suso e Laxalt pronti ad alzarsi sui binari. Come detto, Castillejo ha fatto la differenza a Udine, al netto di qualche errore... di mira. Insomma, fiducia e responsabilità: sarà il suo primo Milan-Juve sotto gli occhi di 70mila spettatori (e 200 Paesi collegati), una chance da non fallire.


