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CorSera - Milan-Uefa: i rossoneri si aspettano una pena proporzionata, altrimenti torneranno al Tas di Losanna

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
mercoledì 21 novembre 2018, 10:00Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
21.11.2018 10:00Primo Piano

Dopo l'udienza di ieri a Nyon, il Milan dovrà aspettare almeno un paio di settimane prima di conoscere quali saranno le decisioni della Camera giudicante dell'UEFA: il club di via Aldo Rossi si aspetta una "pena proporzionata" come da indicazione del Tas di Losanna, vale a dire una multa e al massimo alcune limitazioni nella lista Uefa, che potrebbero quindi impedire di schierare i nuovi acquisti del mercato di gennaio in Europa. 

NUOVO RICORSO - Lo riferisce l'edizione odierna del Corriere della Sera che spiega che nel caso in cui la sentenza dovesse essere più dura, allora il Milan tornerebbe nuovamente al Tas di Losanna per ottenere l’equità richiesta. L'UEFA, in teoria, avrebbe tutto l'interesse per evitare questo scenario, ma resta una possibilità nel caso in cui il club di via Aldo Rossi non dovesse ritenere "proporzionata" la sanzione decisa dalla Camera giudicante di Nyon.

L'IMPEGNO DI ELLIOTT - All'udienza di ieri era presente poi anche Gordon Singer, figlio di Paul e numero due di Elliott, il quale ha ribadito il proprio impegno nel Milan nel medio termine (3-5 anni) e ha illustrato il proprio business plan, spiegando come intende rispettare le regole del pareggio di bilancio. La sua presenza dovrebbe indurre l'UEFA a un atteggiamento diverso rispetto a quando c'erano i cinesi, altrimenti in via Aldo Rossi sono pronti ad un nuovo ricorso al Tas. 

per Milannews.it

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