LIVE MN - Milan, Gattuso: "Paquetà? Arriva tra 12-13 giorni. Calhanoglu deve buttare giù le porte. Solo una botta per Bakayoko"
Antonio Vitiello
Sull'atteggiamento: "Non è la prima volta che si fanno partite al di sotto del ritmo, ma poi la squadra ha tirato fuori la reazione. Ma nessuno ha sottovalutato la partita, ci stanno le giornate non positive. Potevamo fare meglio ma sono felice per il risultato".
Sul 442: "Se vogliamo giocare solo la difesa a quattro abbiamo solo due centrali che sono Zapata e Simic, mentre con la difesa a tre possiamo avere altre soluzioni, bisogna capire anche l'avversario che affrontiamo".
Su Paquetà: "Dobbiamo capire in che posizione metterlo. Arriverà tra 12-13 giorni e resterà 3-4 giorni a Milano per visitare città e fare i test. Poi tornerà il 2-3 gennaio"
Su Jose Mauri: "Molto contento per Mauri, lo volevo far giocare titolare ma poi non ho voluto cambiare troppo la linea mediana. Ma è tra quelli che si allena meglio durante la settimana".
Su Calhanoglu: "Deve buttare giù le porte, perchè ha una grande balistica. Deve provarci, non è un caso che deve tirare da 25 metri, è un giocatore che ha bisogno di stare bene. Adesso fa i cambi di gioco perchè non ha più dolore al piede, prima non stava bene fisicamente. Bisogna dirgli solo grazie per la disponibilità che ha dato".
Su Bakayoko: "Botta al collo del piede, speriamo che non sia nulla di grave".
Su Suso: "Sul 2-1 ho visto una pressione e una corsa totalmente diversa, dopo l'uno a uno la squadra ha capito che stava toccando il fondo: Suso ha fatto bene ma nemmeno Halilovic mi è dispiaciuto. Ma sono giocatori con caratteristiche diverse".
Sull'obiettivo qualificazione: "Dobbiamo giocare prima col Parma, poi pensiamo all'Olympiakos. Ci sarà ancora del tempo. La cosa più importante è riuscire a recuperare energie, non voglio parlare della gara di Atene".
Sulla gara: "Quando si giocano queste partite sono sempre preoccupato perchè gare facili non esistono. Sono squadre che per 50 minuti hanno buoni ritmi, poi nel finale di partita fanno fatica. Le difficoltà le abbiamo avute. Tante volte i giocatori devono giocare con continuità per esprimersi al massimo. Bakayoko prima non giocava così, e questo vale per tutti gli altri. Siamo stati bravi perchè sul 2-1 abbiamo cambiato espressione perchè non ci stava, perchè stavamo toccando il fondo. Mi è piaciuta la reazione".
Amici di MilanNews.it, benvenuti nella sala stampa di San Siro, dove tra pochi minuti Gennaro Gattuso parlerà in conferenza nel post partita di Milan-Dudelange. Restate con noi per non perdere neanche una dichiarazione del tecnico rossonero.


