Gazzetta - Milan, stop al digiuno: il futuro di Gattuso è appeso ai gol, è l’ora che Higuain si svegli
Salvatore Trovato
Occhi puntati su Rino Gattuso. Il tecnico rossonero ha incassato la fiducia di Leonardo e Maldini, ma è chiaro che un nuovo passo falso rimetterebbe tutto in discussione. E allora è inevitabile spostare i riflettori su Higuain, il bomber smarrito, il campione a cui aggrapparsi nel momento del bisogno. Il Milan è obbligato a vincere, ma per farlo deve mettere da parte il digiuno e tornare a segnare (per risalire a una striscia di 5 gare senza gol bisogna tornare al 1930).
GONZALO CERCASI - Ecco, è l’ora che il Pipita si svegli. Il futuro di Gattuso - nonostante le rassicurazioni arrivate dalla dirigenza - è appeso ai gol. Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, l’incubo dei tifosi, in vista della gara con la SPAL, è di assistere al solito film: una difesa chiusa e i milanisti che ci girano attorno senza riuscire a sfondare. L’eventuale presenza di Suso aiuterebbe di sicuro, ma è Higuain a doversi sbloccare. “Voglio vedere il Pipita del secondo tempo di Frosinone, che salta l’uomo e crea superiorità”, ha dichiarato ieri Gattuso, provando così a spronare l’argentino.
ATTEGGIAMENTO - Sette partite senza segnare sono un’infinità per uno come Higuain, abituato a ben altri numeri. Le speranze Champions del Milan passano dal rendimento di Gonzalo, al quale Rino e compagni chiedono garanzie. È una questione di atteggiamento: il gol arriverà, ma il Pipa dovrà cominciare - già da questa sera - a sorridere e a crederci un po’ di più, aiutando la squadra a uscire da questa crisi invernale.


