Paquetà, buona la prima: idee chiare e personalità, ora il brasiliano punta la finale di Gedda
Salvatore Trovato
Buona la prima per Lucas Paquetà. In questi giorni a Milanello, il brasiliano ha stregato un po’ tutti, compreso Gattuso, il quale lo ha subito gettato nella mischia alla prima occasione utile nonostante i pochi allenamenti con i nuovi compagni. Il giovane rossonero - scrive La Gazzetta - non ha esibito numeri di alieno, ma ha comunque mostrato un paio di cose interessanti.
SICUREZZA - Idee chiare e personalità, tanta personalità. Piazzato nel ruolo di Bonaventura - posizione delicata e vitale dove occorre tagliare e cucire, sottolinea la rosea - Lucas si è calato subito nella parte, giocando con la sicurezza di chi ha già assimilato i meccanismi di Gattuso. Il brasiliano ha dialogato con i compagni di reparto e in un paio di occasioni ha pure cambiato fascia. Ha provato anche il tiro dalla sua zolla preferita (fuori non di molto). Insomma, una prova positiva per un giocatore che ha voglia di imparare e migliorare.
NUMERI - Una pecca: a volte tende a piacersi un po’ troppo, provando numeri e giocate con la suola che - osserva la Gazzetta - producono pochi effetti, se non quelli di indispettire gli avversari. Peccati di gioventù. O meglio, di stampo brasiliano. Ci sta. Paquetà ha stoffa e carattere, e ha già messo nel mirino il prossimo gettone: la finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus.


